Il Barocco dell’Anima – Riflessione di Vanessa Combattelli

Se il Barocco fosse un quadro ci apparirebbe pieno di luce, decorato con stili complessi e attenti, ricchi di dettagli e di preziosi materiali.
Ma quando il Barocco è poesia esso si tramuta nell’uso continuo e disperato di metafore e figure retoriche sofisticate, il contenuto ha poca importanza, ciò che deve emergere è la bellezza e l’opalescenza del momento, il lettore deve sentirsi stordito da tale magnificenza, accecato da tutte le luci in cui si viene immersi.
Gian Battista Marino è ricordato per essere lo scrittore-poeta più di spicco durante questo periodo, nelle sue opere emerge chiaramente l’obiettivo del Barocco, le sue poesie ci permettono di smarrirci in un luogo fatto di decorazioni e meraviglie di altri mondi, un po’ come quella donna dalle meravigliose “onde dorate”, il lettore immagina questa creatura deliziosa che tramuta il suo essere in onde marine, forse come quella Venere che nasce dal mare, una probabile allusione.
dal-barocco-al-regency-5-stili-inconfondibili-e-pregiati-3-800x400-800x400In ogni caso, qualunque possa essere l’interpretazione, la bravura di Marino sta nel dipingere opere d’arte attraverso le parole, la nostra mente viene solleticata da tale splendore, parole ricercare e belle, versi delicati, un richiamo allo stil novo ma solo in certi aspetti poiché tanta ricchezza apparente nasconde poi un contenuto poco curato.
Se il Barocco fosse una persona si tramuterebbe nel più bel viso che abbiamo in mente, nei vestiti più in voga e nei movimenti più delicati, eppure, si tramuterebbe anche in un animo a dirla tutto povero, perché se all’esterno un volto del genere ci fa battere il cuore, non appena scaviamo in profondità ci rendiamo conto di quanta carenza ci sia.
E allora non ci piace, preferiamo di gran lunga il contenuto e una forma equilibrati, il Barocco sembra regalarci una realtà comoda fatta di zaffiri e preziosi diamanti, una realtà che però nasconde i vizi umani più crudeli, a mo’ di quel Dorian Gray che esce dalla penna dello scrittore Oscar Wilde, un Dorian bellissimo e dal volto pulito e pur, adorato per la sua bellezza e giovinezza, un uomo che non invecchia ma che ha l’anima più sporca dei bassifondi vittoriani.
Anche le persone sono così, all’apparenza ci appaiono ricche di bellezza e carisma ma, conoscendole, ci ritroviamo delusi poiché ingannati da quelle premesse.
Nonostante questo, il periodo Barocco ha anche degli aspetti positivi: è quel periodo della storia umana dove la realtà ha le vesti di un sogno, breve ma intenso, pieno di luce e di emozione apparente, un sogno fragile che, come una bolla di sapone, termina e lascia gli ingannati senza più punti di riferimento.
Vanessa Combattelli

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