Fallimento totale del sindaco Alessandrini anche con il piano neve.

Un fallimento totale del sindaco Alessandrini: non c’è altro modo per classificare l’inesistente gestione dell’emergenza neve a Pescara da parte di una giunta impalpabile e inconsistente. Una giunta che è stata capace di paralizzare una città in cui sono caduti appena 3 centimetri di neve, semplicemente perché non aveva il sale necessario per impedire la formazione del ghiaccio. Perché il sale il sindaco Alessandrini l’aveva solo prenotato, non ritirato, e quando i mezzi della Attiva e dell’impresa Paolo Di Giampaolo sono andati nei depositi di Chieti a prenderlo, lo hanno trovato ‘chiuso per neve’. L’ennesimo scivolone che testimonia semplicemente l’incapacità amministrativa di una maggioranza Pd che ha il dovere morale di dimettersi e liberare la città dalla propria inadeguatezza”. Lo hanno rivelato i Gruppi consiliari Forza Italia e Pescara in Testa a fronte del disastro registrato a Pescara dopo la prima spruzzata di neve.

“Qui non stiamo parlando della nevicata record del 2012 – hanno sottolineato i gruppi Forza Italia e Pescara in Testa -, ma di una spruzzata di neve di appena qualche ora a fronte della quale l’amministrazione Alessandrini sembrava aver preparato una ‘invincibile’ macchina da guerra, stando ai comunicati stampa trionfalistici sfornati dal vicesindaco Del Vecchio. E invece di fronte alle basse temperature quella macchina da guerra si è rivelata un macinino col motore fuso e non riuscivamo a spiegarci perché, dopo quella imbiancata di neve, non si vedevano i mezzi spargisale, non una strada era stata trattata per evitare la formazione del ghiaccio, un comportamento inspiegabile mentre il vicesindaco Del Vecchio continuava a sfornare numeri di quintali e quintali di sale buttato ovunque. Ed era assurdo proprio perché a Pescara al massimo c’erano 3 centimetri di neve, non un metro e mezzo come nel 2012. Oggi abbiamo appurato la verità: il sale necessario per mantenere pulite le strade non è mai arrivato a Pescara, ma è rimasto a Chieti. La giunta Alessandrini quel sale lo aveva solo prenotato in vista dell’arrivo della nevicata, ma non lo ha preso e quando i mezzi incaricati sono andati nei depositi di Chieti a prenderlo, hanno trovato il piazzale chiuso perché innevato. Questo significa che nella giunta Alessandrini ci sono solo degli inadeguati, che non potrebbero amministrare neanche il proprio condominio, oltre che irresponsabili perché era ovvio che quel sale necessario come l’aria andava prenotato, acquistato, pagato e portato subito a Pescara attrezzando delle aree di deposito, come abbiamo fatto nel 2012, mettendolo gratuitamente a disposizione anche dei cittadini che ne avevano bisogno per piccole aree private. Non è concepibile consentire a un gruppo di sprovveduti e dilettanti come i componenti della giunta Alessandrini, e della sua stessa maggioranza, continuare a giocare ‘a fare gli amministratori’ in attesa che imparino le regole più elementari della gestione di una città. La verità è che il Piano Neve tanto sbandierato dalla giunta Alessandrini era così trasparente che non lo ha proprio visto nessuno. Dopo il flop estivo è arrivato anche quello invernale, quindi ormai il sindaco Alessandrini può considerare chiuso il cerchio e restituire le chiavi del Comune liberando Pescara dalla sua impalpabile presenza. Dopo l’evitabile e prevedibile emergenza di queste ore – hanno ancora insistito i Gruppi Forza Italia e Pescara in Testa – riteniamo che il sindaco abbia il dovere morale di andarsene e liberare la città.

 

William Grandonico.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *