Nasci da incendiario e muori da pompiere. Di William Grandonico

“The Movimento Cinque Stelle is the new Liberali”

Con questo virgolettato vorrei partire. Il M5S dopo anni e mesi di estenuanti campagne elettorale nel nome del “NO EURO”, magicamente, adesso, in faccia a milioni di italiani e milioni di elettori, si riscopre di animo liberale, capitalistico e favorevole all’euro. In una nota sul blog di Beppe Grillo, è possibile leggere un articolo dove rivendica la necessità di passare con un nuovo gruppo al parlamento europeo, sia per motivazioni economiche e sia, quanto detto da lui, per avere una voce in più nel coro. A quanto pare, il gruppo EFDD costituito anni fa, insieme al partito inglese Ukip, capitanati da Nigel Farage (ormai fuori dal partito), non fa più il loro caso. Si giustifica, Beppe Grillo, scrivendo che per motivazioni politiche e per battaglie anti-establishment, che il partito inglese per ovvie motivazioni non avrà più voglia di portare avanti, loro, hanno bisogno di un nuovo gruppo. Peccato, che il nuovo gruppo sarà costituito insieme ai massimi esponenti del liberismo economico europeo, ciò significa che il Movimento Cinque Stelle, dopo anni di battaglie contro l’Euro e l’Europa, adesso, magicamente, si riscopre a favore dell’Unione Europea e dell’Euro. Sembra assurdo, eppure è successo.

Andando a indagare all’interno del partito in cui sarebbero voluti confluire i Grillini, nella passata legislatura, facevano parte anche esponenti dell’Italia Dei Valori, partito che ha sempre governato con la coalizione di Centro-sinistra italiana. Invece, in questa legislatura, come anche nell’altra, il 70% dei partiti aderenti a ALDE sono in maggioranza liberali e per una bella fetta anche di sinistra. Sembri quasi che il leader grillino abbia dimenticato per cui fu eletto il 25 Maggio al Parlamento Europeo dal 21,15% degli elettori italiani.

Ho usato il verbo “sarebbero” perchè a quanto pare e quanto detto da Beppe Grillo, il parlamento europeo non avrebbe accettato la richiesta di passaggio dal gruppo europarlamentare EFDD al gruppo ALDE.

Grillo, rincara la dose accusando l’establishment di non aver voluto dare la possibilità al M5S di poter portare a termine il proprio programma, peccato che il NO EURO si sia tramutato in un Sì all’euro e una revisione totale della battaglia politica anti-europeista. Come direbbero gli anziani, “i detti hanno sempre ragione”.

 

William Grandonico.

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