Il CETA è un forte rischio per la salute umana.

Qualche giorno fa l’assemblea parlamentare europea ha approvato con una larga maggioranza il Ceta, ossia un trattato commerciale che permette il libero scambio di merci tra Canada ed Unione Europea; ma questo accordo può realmente portare vantaggi all’economia del vecchio continente?

In realtà i vantaggi sono molto meno rispetto agli svantaggi, poiché le multinazionali avranno numerosi vantaggi non avendo più i dazi doganali da affrontare, quindi avranno maggiori introiti. Ma la piccola e media imprenditoria, che ha trainato per anni l’economia del nostro paese non avrà alcun tipo di vantaggio, anzi avrà ulteriori problemi, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista medico.

Dal punto di vista economico poiché molti prodotti italiani, soprattutto prodotti alimentari, verranno venduti ad un prezzo maggiore rispetto ai prodotti d’oltre oceano.  Il cambio con il dollaro rende i prodotti canadesi più competitivi rispetto ai prodotti italiani, inoltre molte leggi che regolamento le produzioni sia animali che vegetali tra Europa e Canada sono molto differenti.

Il carico di bestiame per ettaro in Canada è maggiore rispetto all’Europa: in Italia è possibile allevare allo stato stato brado un bovino per ettaro, in Canada si arriva anche a 20-30 bovini ad ettaro. Di questa pressione eccessiva ne risentono sia gli animali, ad esempio con l’eccesiva perdita di peso, sia il terreno. Anche molti prodotti tipici vengono prodotti con metodi industriali a scapito della qualità, alcuni antiparassitari utilizzate per le colture arboree. Molte materie prime prodotte in Canada sono prodotti in ambienti innaturali per fattori climatici e fisici. Ad esempio il grano usato per pastificazione italiana è spesso proveniente dal Canada, ma lì per fattori climatici, il grano non arriva al compimento del suo ciclo vegetativo e quindi viene aiutato da trattamenti ormonali e chimici. I trattamenti di tipo ormonale soprattutto. A lungo andare l’assunzione di alimenti trattati con prodotti chimici provoca nell’uomo lo sviluppo di tumori al pancreas, al sangue e all’intestino. Quindi la salute umana è messa maggiormente a rischio.  Ma in realtà la vera paura per la salute in seguito a questo accordo riguarda gli OGM.

Gli OGM sono Organismi Geneticamente Modificati, ossia organismi a cui è stato modificato un determinato carattere per migliorarne un altro. L’idea degli ogm è quella di aumentare il reddito pro-capite per ettaro però queste migliorie sono fatte o tramite esposizione in bassa quantità ai raggi gamma, o tramite un lavoro in laboratorio, o tramite selezione genetica. Molto spesso l’esposizione ai raggi gamma e il lavoro in laboratorio sono le più utilizzate. gli OGM sono molto utilizzati nell’agricoltura canadese, anzi negli ultimi anni hanno sostituito i semi tradizionali. Fortunatamente in alcuni Stati europei, come l’Italia, gli Ogm sono assolutamente proibiti poiché è stato dimostrato che possono portare danni irreversibili al patrimonio genetico di chi li utilizza o se ne nutre, invece in alcuni stati come la Francia , gli OgM sono vietati, ma sono legali le cure ormonali sul bestiame.

È molto curioso come la stessa comunità europea che ha firmato questo trattato utilizzi strumenti quali PAC, marchi di qualità, quote latte, ocm olio per controllare la  salubrità e la qualità degli alimenti, insomma la comunità europea come al solito, predica bene e razzola male.

Michelangelo Messina

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