Genova. Vince Bucci e il centrodestra festeggia.

CADE LA ROSSA GENOVA. L’ITALIA SI COLORA D’AZZURRO.

Una forte emozione quella del neo sindaco di Genova Marco Bucci, che strappa la città alla sinistra. Una Genova rossa che vede il cielo colorarsi d’azzurro. Il risultato del progetto di unione del centrodestra, torna di nuovo a far sorridere gli elettori. Dopo la vittoria delle regionali con Giovanni Toti, adesso, torniamo a sorridere con Marco Bucci sindaco.

Bucci: “Cominciamo con un nuovo stile, mi aspettavo la vittoria”, così esordisce il nuovo sindaco di Genova. “La vittoria ce l’aspettavamo, il calore l’abbiamo sentito da tutti i genovesi, siamo qui per parlare con tutti, sarò il sindaco di tutti e mi occuperò di tutti i cittadini genovesi, tutti potranno parlare con noi” conferma Bucci. Dobbiamo tornare ad avere una Genova grande e ognuno deve collaborare per una nuova grande città. La città ha bisogno di cambiamento”. Conclude il neo sindaco.

La prima cosa che farà? La risposta del sindaco non si fa attendere. “Dobbiamo risolvere i debiti della nostra città, la situazione dei parcheggi e il problema lavoro, senza dimenticare la sicurezza della città”.

“Mi spiace di chi non ha partecipato al voto”, “tra pochi giorni la giunta” afferma Bucci.

Genova al centrodestra dopo 10 anni, è la vittoria del nostro progetto, del progetto del centrodestra unito. Un grazie a Giovanni Toti che ha lavorato tantissimo per Genova e sta lavorando molto per la Liguria. La coalizione azzurra vince quasi dappertutto. Dove si corre insieme, si vince, si è visto in regione Liguria e adesso lo vediamo in tutte le principali città italiane, come Monza, Como, Genova, L’Aquila e tantissime altre. Questo è il capolavoro del centrodestra e del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Basta dare l’opportunità agli italiani di andare a votare, l’unione fa la forza, i giochi si riaprono e il quadro politico cambia.

 

William Grandonico.

 

Foto: Repubblica Genova.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *