Stop per lo Ius Soli. Crolla la legge e il PD.

Di William Grandonico.

Ius Soli, lo stop di Gentiloni.

Il giorno dopo  il sollevamento della bandiera bianca da parte di Gentiloni in merito allo stop della legge sullo Ius Soli, nel PD cominciano immediati i dissapori tra il fronte buonista (immaginate a chi mi riferisco) e al fronte moderato che siede tra i banchi del governo (non tutti). Il presidente del Senato, Laura Boldrini, non ha atteso un attimo a dire la sua. Durante la cerimonia del Ventaglio, in cui incontra tutti i giornalisti della stampa parlamentare, dichiara: “Mi auguro che il provvedimento sullo Ius Soli sia approvato entro fine legislatura. E’ giusto. E’ necessario. Rimandarlo sarebbe un torto, e i torti non portano bene.” Conclude affermando che :”La cittadinanza è lo strumento principe per l’integrazione. Evitare a chi nasce e studia in un Paese di sentirsi parte della società è impedire l’integrazione. Senza dare integrazione si alimenta la rabbia”.

Il PD si dimostra sempre più lontano dagli italiani. Sembrerebbe che l’unica legge importante per i cittadini, sia quella dello Ius Soli e che i veri problemi degli italiani siano spariti. Sembra assurdo pensare a una legge che regalerà la cittadinanza a migliaia e migliaia di immigrati possa essere discussa in questi giorni, al pieno degli sbarchi in Sicilia, regione in cui, addirittura sindaci dello stesso PD, non riescono più a fronteggiare e minacciano di bloccare città e porti. Il PD non riesce a staccarsi da questa idea egoista che va in un’unica direzione, non riesce a capire che la cittadinanza non si regala e che adesso bisognerebbe pensare a problemi più grandi e più importanti.

In Italia, il nostro Governo, a guida PD pensa alla cittadinanza per gli immigrati. In Austria, nello steso momento, il ministro dell’Interno austriaco Wolfgang Sobotka minaccia di schierare l’esercito al fronte, per evitare l’invasione da parte di migranti che vorrebbero fuggire dal territorio italiano, senza documentazione e autorizzazione necessaria. Il ministro conferma che non ci sono più le possibilità per poter chiudere un occhio riguardo questa grande, enorme problematica. In 24 ore schiererà tutto l’esercito sul confine del Brennero e nessuno passerà in Austria se dovessero continuare a passare il confine italo-austriaco. Queste sono state le parole del Ministro alla Bild.

Ovviamente non tarda ad arrivare la risposta buonista della Boldrini, che conferma:”la politica non si porta avanti con le minacce”.

Il PD vive tremando, tra Ius Soli, problematiche interne e migranti, nel partito, in questi giorni si vivono grandi problemi, senza dimenticare lo strappo di Alfano al governo e ovviamente allo Ius Soli.

 

William Grandonico

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