Come i 3 Doors Down hanno sfidato la marmaglia anti-Trump.

di Manuel Di Pasquale.

Almeno una volta nella vita qualcuno ha avuto il piacere di ascoltare una canzone dei 3 Doors Down: Kryptonite e Here Without You ricorrono spesso nelle colonne sonore dei film.

Una cosa che invece è passata in secondo piano tra i nostri media è che questo gruppo suonò al Make America Great Again Concert, ovvero il concerto di inaugurazione della presidenza Trump.

Già, molti nostri media, nel voler sminuire i musicisti per Trump, diedero voce a gente come Il Volo (che non ricevettero alcuna proposta, come fecero credere per mera propaganda musicale, per poi venire sbufalati da Vittorio Sgarbi) e altri anti-Trump per far passare quest’ultimi come “angeli democratici”, mentre i sostenitori del presidente eletto sono stati etichettati come i classici e stereotipati bifolchi country.

Al concerto, come detto prima, presero parte anche i 3DD, che suonarono per 20 minuti, sfoderando il loro miglior repertorio: un piacere per le orecchie.

Ecco, parliamo adesso di numeri: basta aprire YouTube per far capire la portata delle loro canzoni. Mentre i media li mettevano in minuscolo, scrivevano che era un gruppo sconosciuto, chi mastica un po’ di musica ha potuto smentire tutto ciò con tranquillità: se sommiamo le visualizzazioni dei più famosi dei 3DD, otteniamo un numero che supera il miliardo. E sono canzoni di gran lunga migliori delle solite canzoncine di alcuni pseudo-rapper nostrani che devono mettere in mezzo parole come “canna” e “marijuana” per avere qualche fan esaltato in più.

Per aver preso parte a quel concerto, i 3DD furono messi alla gogna da quella marmaglia proto-dem che non accetta che ci sia gente che la pensi in maniera diversa. Basta farsi un giro su internet, sotto i loro post, le loro canzoni e le loro foto per trovare i rigurgiti di liberal e radical chic che non hanno preso bene questa loro decisione.

Eppure, questi ragazzi provenienti dal Mississipi, amici da sempre, non si sono mai resi responsabili di scandali e comportamenti sopra le righe, a differenza dei sostenitori della Clinton, come Miley Cyrus e Madonna. I 3DD sono stati infamati per il semplice fatto di essere dei repubblicani moderati e di provenire da tradizionali famiglie statunitensi, quelle che potremmo definire da “Dio, patria e famiglia” in versione a stelle e strisce.

Questo, però, non ha intaccato la loro popolarità: loro se ne sono semplicemente sbattuti delle diffamazioni e delle ingiurie e sono andati avanti. Una lezione a tutti quelli che non hanno voluto esporsi per Trump per paura di essere additati come cattivoni razzisti, populisti e fascisti.


Alcune loro canzoni:

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