Grasso a Lampedusa: “Accogliamoli tutti”.

di Manuel Di Pasquale.

Clandestini, migranti, falsi profughi? Dimenticate tutto questo.

Pietro Grasso, Presidente del Senato, ha dichiarato che se fosse per lui darebbe lo status di rifugiato a chiunque sbarchi sulle nostre coste.

No, non è una bufala, riprendo le sue testuali parole, proferite oggi a Lampedusa: “Forse non tutti in Italia ricordano l’articolo 10 della nostra Costituzione, quello che sancisce un diritto universale, il diritto d’asilo allo straniero al quale, nel suo paese, sia impedito l’esercizio della libertà. E allora non solo chi fugge dalla guerra, ma anche chi scappa dalla povertà, dalla fame, dalla violenza ha diritto d’asilo. Io oggi sono qui per ribadire la volontà delle istituzioni tutte ad andare avanti su questa strada. Per realizzare questo sogno dei nostri padri costituenti si deve camminare molto, sulle nostre e sulle vostre gambe”.

Va bene chi scappa dalla guerra, ma invece che invitare gli africani a costruire un solido futuro a casa loro, li si invita a braccia aperte qui da noi, perché tanto chi è ai piani alti mica vuole capire per quale motivo gli italiani, ad esempio, non fanno più figli; no, meglio raccattare tanti disperati a suon di slogan radical chic populisti, come il “ci pagano le pensioni”, che può essere un palliativo momentaneo ma che nel futuro creerebbe un disastro economico per la previdenza sociale, visto che i soldi che gli immigrati versano da giovani, poi, li riavranno da vecchi, e da vecchi non è sicuro se saranno ancora in Italia, quindi riceveranno e non faranno girare l’economia nostrana.

Incentivare ad una vita serena ed alla natalità le famiglie italiane con assistenzialismo statale? No, troppo complicato. Il Presidente del Senato parla di fame e povertà, quando in Italia i nostri connazionali che vivono in povertà assoluta sono 4,5 milioni, cioè 1 su 13.

Quindi, Grasso, che facciamo? L’articolo 27 della nostra Costituzione vieta la pena di morte, che andrebbe a braccetto con la richiesta d’asilo grazie all’articolo 10. Raccattiamo anche i texani che adesso sono nel miglio verde?

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *