Playa Punta Canna, archiviato il caso del lido Fascista

Di William Grandonico, Gianni Scarpa. Archiviato il caso del lido Fascista a Chioggia.

Ricordate ancora il caso del lido “Fascista” a Chioggia ? Il PD, con a capo Fiano, ne avevano fatto un caso di stato. Addirittura La Repubblica, noto quotidiano nazionale aveva versato fiumi di inchiostro per questa, a loro dire, strana questione. Qualche radical chic, addirittura aveva osato tacciare di nazismo il proprietario dello stabilimento balneare (assurdità per me).

(Articolo su Gianni Scarpa e la vicinanza di Matteo Salvini)

http://giovaniadestra.it/2017/07/13/salvini-difendo-gianni-scarpa-le-idee-non-si-processano/

La procura di Venezia ha deciso, invece, di sbugiardare tutti, soprattutto i quattro “compagnucci” che non sono riusciti a tenere la bocca chiusa nemmeno in Parlamento, luogo in cui hanno chiesto risposte al governo.

La procura di Venezia ha chiesto l’archiviazione per Gianni Scarpa, il gestore del Lido “Playa Punta Canna” sito in Chioggia. Si chiedeva l’apologia al Fascismo perché esposti cartelli inneggianti al Duce o riconducibili al ventennio per le frasi scritte sui vari cartelli presenti in spiaggia. Da quanto si apprende, i magistrati avrebbero ritenuto che le frasi e le immagini del Duce non violino gli articoli della legge Scelba e che non ci siano particolari richiami al Fascismo e chiaramente non vi siano problemi riguardo l’apologia.

I radical chic saranno tristi in merito a questa decisione della procura di Venezia, ma per fortuna, ogni tanto, la giustizia italiana lavora per il bene del cittadino e non si fa intimorire da opinioni e credi politici.

Tanti auguri a Gianni Scarpa.

 

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *