Treno PD: la falsa retorica pseudo-proletaria.

di Manuel Di Pasquale.

Ferrara, ore 19 circa. Un ragazzo, studente universitario pendolare, scrive che la stazione è blindatissima: auto, furgoni e pattuglie di Polizia, Carabinieri e forze dell’ordine di ogni tipo presidiano la zona.

Il motivo? È arrivato il treno PD con scritto “Destinazione Italia”.

Il giovane si meraviglia: mai aveva visto quei locali così puliti. Certo, per chi è in piena propaganda questo ed altro, senza contare che il sindaco della città è dello stesso partito dei signori che si sono reinventati pseudo-pendolari.

Da aggiungere, inoltre, che proprio in quel momento non vi era presenza di accattoni di alcun tipo, tanto meno di sbandati e taccheggiatori.

Lo stesso giovane, poi, si interroga sul costo di queste misure e, ironicamente, chiede se il PD pagherà per tutto questo dispiego di militari e tutori dell’ordine, come il governo ha chiesto ai veneti per lo svolgimento del referendum.

Il post del ragazzo

Tutto questo riassume la propaganda che il PD sta portando avanti: incontri con i cittadini, ma con la massima scorta, onde evitare di beccare i cittadini veri, quelli incazzati per le loro decisioni scellerate, non quelli che si sono preparati un discorso ad hoc. È capitato a Pescara, dove Renzi e compagnia sono scappati dalla porta sul retro, eludendo persino il Presidente della Provincia e il sindaco che erano lì ad aspettarli invano.

Poi, se vogliamo passare ad un altro punto: perché questa sicurezza vi è solo quando passa il politico di turno? Anzi, quando passa il leader nazionale del partito che guida quello della giunta comunale? Perché non si tutelano i cittadini ogni giorno? In molte città entrare in stazione è un atto di coraggio, tra chi è pronto a derubare il portafogli di un ignaro turista e chi è lì senza permesso di soggiorno. Senza contare poi lo scarso decoro di questi luoghi.

Infine: perché questi politici hanno dovuto inventarsi la pagliacciata del treno, se viaggiano blindati, tra di loro, e non in mezzo alla gente comune? Falso proletarismo da due soldi: tanto valeva muoversi in aereo o in macchina. Oppure, perché non si organizzano con gite a sorpresa?

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