Rivoluzione Comune: Il centrodestra ha le carte per vincere

DI VANESSA COMBATTELLI

 

ROMA – Si conclude l’evento #RivoluzioneComune: la Forza dell’Italia, organizzato dal Settore Enti Locali di Forza Italia coordinato da Marcello Fiori, con lo scopro di promuovere il ruolo di amministratori locali, riportando al centro della scena quei tanti sindaci e consiglieri comunali mortificati da una politica eccessivamente Roma centrica.
Sono intervenuti tanti amministratori che hanno portato le loro esperienze ad un gruppo vasto e pronto a rappresentare in prima linea i valori del centrodestra di Forza Italia.
La giornata, dopotutto, è stata gestita seguendo un filone di tante proposte e contenuti mirati ad una buona amministrazione del territorio italiano, tante risposte ai numerosi dubbi ed emergenze d’Italia: sicurezza, immigrazione, crisi economica, lotta alla povertà, protezione sociale, recupero dei centri storici e delle periferie.
“Una serie di eventi terribili che ha sconvolto la vita di migliaia di persone – ha dichiarato Fiori– provocato circa 300 vittime, danni per decine di miliardi, spezzato la vita di comunità bellissime e uniche. A oltre un anno di distanza quale è la situazione? Come è stata affrontata l’emergenza più grave che ha colpito il cuore d’Italia?
Purtroppo al di là dello sforzo straordinario per umanità ed efficienza compiuto dal sistema di protezione civile che nel primo periodo ha salvato decine di vite e messo al sicuro migliaia di persone, dobbiamo registrare un vero e proprio fallimento del modello di intervento sin qui realizzato dai Governi che si sono succeduti: Sono state richieste dai Comuni marchigiani circa 2000 casette per l’emergenza abitativa e ne sono state consegnate 231 (alla data del 25 ottobre) cioè poco più del 10 per cento. Non sono state nemmeno completate le verifiche di agibilità degli edifici: ne mancano ancora oltre 3 mila sempre nelle Marche. Le scuole danneggiate sono 170 (di cui 40 in modo molto grave) e risultano finanziati soltanto 50 interventi.
Si stima che nelle 4 Regioni siano presenti a seguito dei terremoti che si sono succeduti, oltre 2.660.000 tonnellate di macerie e ne siano state rimosse (sino a fine agosto) appena 237.000. Nello specifico: nel Lazio presenti 1.280.000 tonnellate, rimosse circa 100.000; in Umbria presenti 100.000 e rimosse circa 10.000; in Abruzzo presenti 160.000 tonnellate e rimosse nessuna tonnellata; nelle Marche presenti 1.120.000 tonnellate e rimosse 117.000 tonnellate. Quindi dopo circa un anno è stato rimosso meno del 9% delle macerie.
Il costo delle spese per l’autonoma sistemazione dei cittadini che hanno provveduto da soli a cercarsi una casa (sino al mese di luglio 2017) per lo Stato ammonta a circa 200 milioni di euro. Sono oltre 1000 le persone ospitate nei container (prevalentemente si tratta di agricoltori che sono rimasti a presidio della propria attività).
Ha ricordato Fiori nel suo intervento, riportando l’attenzione sulla drammatica situazione dei cittadini dell’Italia centrale, completamente abbandonati dalla politica e dimenticati a riflettori spenti.
Sono infatti numerose le difficoltà che affrontano gli italiani, e si nota una mancanza di risposta politica seria ed adeguata, proprio per questo è necessario che a governare sia il centrodestra.
Altri temi sono stati toccati durante gli interventi del giorno, dalla legittima difesa alla sicurezza nelle città.
E’ intervenuto anche Antonio Tajani, Il Presidente del Parlamento Europeo, dichiarando che l’Europa va oltre il concetto burocratico, è fonte di millenni di storia e di cultura, la stessa Italia rappresenta la culla della civiltà europea.
Ha rimarcato i valori cristiani del partito e dell’Europa, ricordando che bisogna andare fieri di appendere un crocefisso sulla parete, perché questo rappresenta la nostra tradizione, la nostra essenza, chi noi siamo.

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