NO al CSOA Lambretta – basta degrado dei centri sociali

di Manuel Di Pasquale.

La piaga dei centri sociali è un fenomeno che si è espanso fino all’inverosimile: gentaglia a cui è permesso di fare ciò che vuole, non curante della legge e, a volte, protetta da qualcuno.

Quello che oggi prenderemo in considerazione è il CSOA Lambretta, sito in via Val Bogna a Milano. CSOA è una sigla che sta per “Centro Sociale Occupato Autogestito”. Il classico luogo che esalta gente come i 99 Posse.

In questo posto, oltre a tutto ciò che concerne la propaganda globalista, antifascista e “medio-progressista”, si svolgono attività ludiche e ricreative di dubbio gusto (se non fuori legge).

Festini a base di alcol e droga, musica a tutto volume e incessante disturbo della quiete pubblica e di tutto il vicinato.

Su Facebook è possibile apprezzare la pagina di un comitato degli abitanti di quella zona che lotta e denuncia le attività del centro, comitato denominato “No al CSOA Lambretta”.

Dalla pagina è possibile notare tutto lo schifo che questi centrisocialari commettono ogni giorno.

Ad esempio, l’11 novembre, quelli del CSOA hanno occupato la strada, nel vero senso della parola, senza alcun tipo di autorizzazione, nel menefreghismo generale di Palazzo Marino. Una “dimostrazione” di boxe, questo era il nome dell’attività improvvisata, che si è protratta nella notte con i residenti arrabbiatissimi per la musica ad alto volume ed impossibilitati nel dormire.

Oppure, è possibile notare come il CSOA abbia in programma per il 18 novembre un evento chiamato “Cena e Sbronza per Dellamove”. All’interno del centro sociale, inoltre, è possibile notare come incredibilmente, siano stati aperti un bar ed un ristorante. In un luogo già illegale, si è creata una realtà illegale a sua volta: un mini-paese dove non esistono regole, leggi, dove ognuno può far quello che vuole, ciò che è più lontano da qualsiasi società civile.

Inoltre, è possibile notare come anche Paolo Guido Bassi, Presidente del Municipio 4 di Milano, quello in cui si trova il CSOA Lambretta, abbia chiesto con urgenza l’intervento del Sindaco, del Prefetto e del Questore. Al momento, però, nulla si muove ed i residenti sono esasperati.

La lettera del Presidente del Municipio 4

Cari kompagni, è questa la supremazia ideologica che rivendicate? Droga, alcol e bivacco dalla mattina alla sera, spernacchiando chi di fatto manda avanti questo paese e lavora dalla mattina alla sera?

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