Germania: instabilità politica. Sono forse umani anche loro ?

Di William Grandonico
Merkel in calo e i liberali si impongono. Salta la coalizione.

Accade anche in Germania, il tema dell’instabilità politica tocca anche loro. Pare che per la prima volta, dopo almeno 15 anni, Angela Merkel, leader del CDU, non riesca a tenere il controllo della situazione politica al 100%.

Saltano le trattative per la famosa coalizione Giamaica, nome che deriva dal colore dei tre partiti presenti ai colloqui, che ricorda la bandiera giamaicana. I liberali di Christian Lindner hanno fatto saltare le trattative. I colloqui politici per la coalizione che avrebbe guidato la Germania sono ormai saltati. Un lume di speranza, ormai spento, tramonta sullo stato tedesco. Il cuore pulsante, economico e politico, che guida l’Europa sembra avere grossi problemi.

Ottima e credibile la spiegazione di Lindner, che afferma: “non c’è fiducia” e aggiunge: “meglio non governare, che governare male”.

In realtà le divergenze tra i tre partiti esistono e non facciamo finta di nulla, questa “particolarità” la conoscono tutti, Merkel compresa. Come testimonia il leader del partito liberale tedesco, le divergenze interne ai tre partiti sono diventate insuperabili.

Anche il leader della destra tedesca, AFD, Alexander Gauland, non si lascia sfuggire il commento per la tragica situazione “È tempo che Angela Merkel se ne vada”.

Martin Schulz, leader della SPD, qualche giorno fa aveva anche ribadito la necessità di un ritorno di una eventuale grande coalizione, o in caso di nulla di fatto, un ritorno alle urne.

Tutti sintomi di una politica malata. Anche il “robotico” sistema politico tedesco, mostra le sue difficoltà nel mantenere in vita tutto ciò che era stato creato anni fa. Il tema della grandi coalizioni o per qualche italiano “degli inciuci” non ha retto. In un mondo in continua evoluzione e il bisogno di politiche serie e mirate, ha dato i suoi frutti. Magari loro, acerbi, ma capaci di far intendere che la politica ha fallito.

Le strade, prima o poi, se non legate da un intento comune, arriveranno a un bivio. Oggi ci siamo, la divisione politico-ideologico, è netta. Anche la Germania, che siede dal lato del pilota per le economie e le politiche occidentali, si sta arrendendo.

Magari, sono umani anche loro.

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