Italia: terra della cultura (dimenticata)

di Marco Di Lecce.

Tutti sanno che il nostro paese sia pieno di bellezze culturali. Il 5% circa del patrimonio Unesco è in Italia, primato assoluto per i beni disposti a questo tipo di tutela. Nonostante ciò, l’Italia è troppo indietro nella graduatoria dei paesi con più turisti annuali (5° posto con “solo” 48 milioni di turisti annui).

Viviamo in un paese talmente diviso che neppure su ovvietà riesce a trovarsi unito. La politica fa molta fatica a valorizzare il patrimonio culturale del paese, sovente verificandosi addirittura scandali e degrado, come ad esempio a Pompei.

La sinistra dice che la cultura debba essere accessibile a tutti, e per questo ritiene che non si debba ricercare il profitto. La politica non riesce più a controllare il territorio e sfruttarne le risorse.

A mio avviso, oltre a rendere accessibile la visita dei monumenti a chiunque, è giusto e doveroso cercare di portare nelle casse dello Stato più soldi possibili tramite il turismo e la cultura. Questa riflessione dovrebbe essere palese, ma purtroppo i fatti dicono che palese non lo è.

Concludo con un tono di speranza che in futuro si possano affrontare le questioni senza ideologismi e con più pragmatismo e disponibilità al dialogo.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *