Victor: ennesima vittima dell’odio antifascista

di Alessio Melita – dai nostri amici di Teseo.

Victor Laìnez, 60 anni, è l’ennesima vittima del sanguinario odio antifascista.

L’anziano uomo era un ex legionario spagnolo che in passato aveva militato nel famoso Terjos.

Victor era stato aggredito nella notte tra il 12 ed il 13 Dicembre da un gruppo di estremisti di sinistra. La sua colpa imperdonabile agli occhi degli antifascisti era quella di avere in mostra sul cappotto una bandiera spagnola, bandiera che lui mostrava orgogliosamente.

Lo hanno quindi aspettato fuori dal locale dove si trovava ed armati di tubi e bastoni hanno aggredito l’anziano legionario in congedo colpendolo alle spalle a tradimento.

Victor è l’ennesima vittima innocente della violenza antagonista, continuamente minimizzata dai giornali asserviti al sistema.

Ma chi è il responsabile della morte di Victor? Rodrigo Lancia è l’antifascista ed estremista di sinistra protagonista di questa storia fatta di violenza. Lancia, non solo è stato responsabile della morte di Victor, ma già nel 2006 durante una serie di scontri aveva gravemente ferito un poliziotto a Barcellona rendendolo tetraplegico.

Malgrado ciò Lancia, più volte segnalato alle autorità, è stato libero di continuare a girovagare per le strade e fare del male ad altri cittadini per poi uccidere in modo vigliacco un patriota.

Rodrigo Lancia

Il gruppetto di estrema sinistra antifascista, capitanato da Lancia, agisce ancora in Spagna con aggressioni e altri atti che solamente questo mondo politico può sferrare.

Le violenze della sinistra antagonista restano taciute ed impunite secondo un copione ormai consolidato da anni.

È notizia di pochi giorni fa la devastazione di uno stabile privato a Lucca, dove un gruppo di antifascisti ha distrutto la struttura aggredendo fisicamente gli agenti intervenuti sul posto. Il tutto mentre la giunta PD era impegnata a far approvare mozioni contro la sola presenza di Casapound e dei partiti di destra in città ignorando totalmente le devastazioni e le violenze della sinistra antagonista.

La tensione ideologica aumenta ogni giorno di più, assieme alla violenza che ne deriva.

Bombe contro luoghi istituzionali, caserme, sedi di partiti avversari, aggressioni ed uccisioni.

Per quanto dovrà continuare ad esistere questa situazione di cui sono complici giornali, magistratura e partiti di sinistra?

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