Per inseguire le fake news si perde di vista la realtà

di Manuel Di Pasquale.

In una delle sue ultime interviste Matteo Renzi ha dichiarato che il PD scende nei sondaggi perché gli altri sono in campagna elettorale mentre loro hanno ancora la responsabilità di governo. Oltre a ciò, il segretario dem ha detto che loro pagano le divisioni interne. Però, secondo l’ex premier, il PD potrebbe farcela a tornare in testa, soprattutto in questi mesi che ci separano dalla chiamata alle urne.

Ora, riflettiamo: è veramente così? Metà e metà: stare al governo non ti permette di lanciare grandi proposte, visto che il governo dirige l’indirizzo politico del Parlamento; d’altro canto, però, è anche come stai al governo che permette di farti seguire dall’elettorato.

Al momento il nostro Presidente del Consiglio è Paolo Gentiloni, del PD. Prima di lui l’incarico era ricoperto dallo stesso Matteo Renzi.

Ora, visto che quest’ultimo si batte contro le fake news, ricordiamo che il vero problema per il PD, ridendo e scherzando, sono le notizie vere.

Riflettiamo un attimo: sopra a tutto vi è lo scandalo Banca Etruria in cui è stata coinvolta tutta la famiglia di Maria Elena Boschi, che nel governo Renzi è stata Ministro per le Riforme Costituzionali (la riforma portava proprio il suo nome) e nel governo Gentiloni è Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; poi segue la querelle Consip, che alcuni esponenti di sinistra hanno bollato come “complotto”, ma la cosa goliardica è che quel termine è usato dagli stessi piddini per sbeffeggiare i grillini; segue la nomina di Valeria Fedeli a Ministro dell’Istruzione, visto che la signora ha mentito sui suoi titoli di studi, millantando di possedere prima una laurea, poi un diploma, per infine dichiarare di essere in possesso di una semplice qualifica, ovvero di un attestato di terzo superiore; adesso, per ultimo, vi è stato il tentativo di inserire, con un emendamento nella Legge di Bilancio, la vendita di beni demaniali a Stati esteri, proposta poi ritirata vista la reazione negativa che questa ha scatenato nell’elettorato.

Quindi, perché il PD scende nei consensi? Semplice: ad inseguire le fake news si perde di vista la realtà. Fatti reali che, per la cricca di Renzi, sono veramente più pericolosi di qualsiasi bufala.

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