Renzi si candiderà al Senato. Ma non voleva abolirlo?

di Manuel Di Pasquale.

Sembra una barzelletta, ma è così: Matteo Renzi, invece di presentarsi come candidato deputato, si presenterà come candidato senatore. Sarà probabilmente il candidato al collegio uninominale di Firenze Centro e capolista al proporzionale in altri due collegi. Così riporta La Stampa.

Strano, visto che l’ex premier era si era schierato in prima linea contro il Senato, che voleva riformarlo per superare il bicameralismo paritario e per dar vita ad una seconda camera di nominati. In più, Renzi sosteneva che il Senato aveva costi di gestione da tagliare.

Proprio con la sconfitta al referendum costituzionale del 2016 il PD ha iniziato la sua discesa. Eppure, adesso, Renzi è pronto ad approdare a Palazzo Madama. Ultimo tentativo per ottenere una poltrona direttamente da chi non riesce a dare coerenza alla propria linea: da incendiario a pompiere.

Se venisse eletto, perciò, il segretario del PD diventerebbe il tipo di persona per cui egli stesso era contrario. Si manderà a casa da solo?

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