Un mix tra tradizione e business economico

Di William Grandonico
Natale: Economia e tradizione. La bellezza dell’intersecarsi di queste due rette nel “grafico” italiano.

Siamo giunti al periodo più stancante dell’anno. Il picco, ovvero quello che è possibile leggere nei grafici e nelle statistiche, lo vediamo proprio oggi, o comunque in questi giorni. I negozi, le piazze e le strade si popolano di gente che corre, scalpita e drizza gli occhi nella speranza di poter acquistare gli ultimi doni natalizi. Ebbene sì, Natale è anche questo.

La tradizione cristiana, che ci ricorda la fraterna appartenenza a un culto quasi dimenticato, è qui con noi. Il Natale, la festa del perdono e dell’amore che ci rende fratelli e ci avvicina e scalda i cuori è finalmente arrivata. I bambini corrono felici e aspettano i doni che Babbo Natale lascerà sotto l’albero nella fredda e gelida notte della vigilia. Le famiglie si preparano ai giganteschi pranzi, le donne e le nonne pronte ai fornelli e a imbandire le tavole non perdono l’occasione per lasciarci gustare qualche nuova e deliziosa pietanza, gli uomini seduti in circolo chiacchierano di novità e politica, i bambini si divertono a spacchettare i nuovi regali. Questa è la nostra tradizione, europea e cristiana, dal nord al sud della penisola, le famiglie si ritrovano, la pace e l’amore sembrano scese tra noi.

La tradizione, pietra miliare della nostra cultura, che mai dovrebbe essere dimenticata, ricalca il significato dei nostri valori. I valori che da sempre ci contraddistinguono e ci gonfiano il cuore di onore di orgoglio.

Il tutto va a mimetizzarsi con ciò che oggi, il mondo ci riserva. Un continuo cambiamento del mercato. Un’economia veloce e figlia della globalizzazione che mischiata con la nostra cultura e tradizione, rende bella ed emozionante quella che rimane la festa più amata nel mondo. Il famoso picco di cui parlavo nel primo paragrafo, è appunto ciò che fa riferimento alla questione economica.

In Italia, dati della Confcommercio, ci illustrano un aumento della spesa per i regali natalizi che va dal 63,0% nel 2016 e 63,2% nel 2017. I dati ci illustrano anche un aumento sostanziale di chi sceglie di spendere dai 300 ai 500 euro per i regali, ovviamente molto ristretta ma che aumenta dal 3.7% nel 2016 al 4,3% nel 2017. Si parla ovviamente di una spesa media a persona che passa da 164€ a 166€, pochi punti percentuali di aumento, ma che fanno ben sperare artigiani e commercianti. Si parla di miliardi di euro di business per l’economia italiana.

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