Brutti ricordi, nuove speranze

di Giacomo Novelli.

Quest’anno Capodanno è arrivato un po’ in anticipo. Precisamente il 29 dicembre, quando, finalmente, il Presidente della Repubblica Mattarella ha sciolto le camere, ponendo così fine ad una legislatura che in questi 5 anni aveva ormai assunto i tratti di un film horror.

Così terribile che sarà difficile dimenticarla; ma forse, è persino giusto che ciò non accada. Bisognerà avere infatti la mente fresca e la memoria lunga quando, il 4 marzo, torneremo alle urne.

Perciò ecco, in ordine sparso, i terribili ricordi di questa legislatura:

1- In un periodo di congiuntura economica globale favorevole, l’Italia è l’ultimo Paese d’Europa in termini di crescita di PIL;

2- Situazione terremotati del centro Italia mai risolta e quasi dimenticata;

3- 500.000 immigrati irregolari negli ultimi quattro anni;

4- Proposte di legge ridicole e assolutamente INUTILI per fronteggiare la crisi sociale, politica ed economica italiana, come il DDL Fiano e il famigerato Ius Soli, proposte solo e soltanto utili alle propagande di partito;

5- Tasso di Italiani sotto la soglia della povertà assoluta ai massimi storici;

6- Ministri senza qualifica adeguata messi a capo di dicasteri basilari. Ministri come Pinotti, Orlando, Lorenzin, erano non laureati … e, udite udite, un Ministro dell’Istruzione,Fedeli,nemmeno diplomato, ma con la sola terza media (questo resterà un precedente storico europeo);

7- Uno dei personaggi politici più controversi degli ultimi decenni. Il Presidente della Camera Laura Boldrini. Donna totalmente priva del benché minimo amore verso l’Italia, ma totalmente asservita ai poteri forti mondiali e ai loro interessi, e quindi immigrazione, diritti Lgbt, globalismo, sostituzione etnica, distruzione dei valori Occidentali, Cristiani ed Europei. La ricorderemo anche per le battaglie (degne di un libro di barzellette) contro il- a suo dire- maschilismo della lingua italiana. Parole come “presidenta” hanno seriamente rischiato di entrare nel nostro vocabolario.;

8- Record assoluto Italiano: 546 cambi di casacca tra Camera e Senato. La sintesi della confusione parlamentare;

9- Tre presidenti del Consiglio: Letta, Renzi, Gentiloni. Nient’altro da aggiungere.

9 motivi, 9 ricordi di questa vergognosa legislatura. Con l’arrivo del 2018 ci lasciamo alle spalle tutto questo.
Via i brutti ricordi, spazio alle nuove speranze per l’anno nuovo ma soprattutto, per la nuova legislatura.

Buon Anno a tutti

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