Il primo comizio dell’anno è di Papa Francesco

di Chiara Soldani.

Microfono acceso, il balcone che è un palco, l’indottrinamento politico di sempre: ed ecco, l’Angelus-comizio è servito!
Papa Francesco è indubbiamente figura mediatica forte e politicamente influente. Mai pago dei suoi slogan “pro migrants, pro refugees”, il primo dell’anno rincara la dose. Come a dire:”le vecchie abitudini me le porto con me!”.

Invoca la pace, Francesco, ma circostanziale. Delimitandone il perimetro e riempendo la sua area di “pace per i migranti, serenità per i migranti, speranza per loro tutti”. Insomma, un disco rotto. Il ritornello stonato che non vorremmo più sentire.

“Dobbiamo aiutare”. Così, indistintamente. Se poi la divina risorsa, baciata da superficialità e buonismo cronico, sale su un treno senza biglietto e ne picchia il controllore, pazienza. Può capitare (se non è bianco e non vota a destra, saranno clementi).

Quindi, scampato pericolo. Per lui, magari un po’ meno per il malcapitato. Ma diciamolo piano piano, sotto voce: la tv del regime, è in “assetto censura”.

E allora, prendiamo esempio dal primo canale pubblico tedesco, ARD. Che non è l’acronimo di “Accogliete Rifugiati Disperati”, ma data la loro condotta, potrebbe benissimo esserlo. Notizie selezionate con gran cura per “non allarmare la gente”. Così, ci impiegò ben quattro giorni, prima di nominare Colonia e parlare di aggressioni. Così, tuttora, omette l’omicidio avvenuto al supermarket di Kandel poichè “di matrice passionale”. Mica per l’origine dell’assassino, malpensanti! Non c’è da stupirsi che l’indice di credibilità del canale sia crollato dal 75 al 41% appena. Nel “setaccio dell’informazione”, si filtrano notizie e si perdono spettatori. Ad ogni causa, il suo effetto.

Sta di fatto che, ormai, la Chiesa sia sempre più politicante. Faziosa e prevaricatrice, ma solo quando gli fa comodo esserlo. Che ognuno stia al proprio posto e faccia il suo dovere: da aggiungere alla lista dei propositi, per questo 2018. Capito, “Papolitico” Francesco? Torna (anzi, comincia), a fare il tuo lavoro. Ma stavolta, fallo per davvero.

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