Per Noi, un coraggioso 2018

Di William Grandonico

La destra o è coraggio o non è, è libertà o non è, è nazione o non è, così vi dico adesso, la destra o è Europa o non è. Vi dico qualcosa di più: l’Europa o va a destra o non si fa.

Da questa famosa frase, estrapolata da un famoso discorso di Giorgio Almirante a Piazza del Popolo a Roma, parlando di Europa, vorrei partire con la mia riflessione.

Da questa famosa frase, estrapolata da un famoso discorso di Giorgio Almirante a Piazza del Popolo a Roma, parlando di Europa, vorrei partire con la mia riflessione.

Da questa famosa frase, estrapolata da un famoso discorso di Giorgio Almirante a Piazza del Popolo a Roma, parlando di Europa, vorrei partire con la mia riflessione.

Da questa famosa frase, estrapolata da un famoso discorso di Giorgio Almirante a Piazza del Popolo a Roma, parlando di Europa, vorrei partire con la mia riflessione.

Siamo ormai giunti al 2018, il 2017 vede calare il sipario di fronte a sé e finalmente vede anche andare a casa un governo che ha servito l’Europa e che non ha fatto nulla o quasi, per la difesa degli italiani. Prima il governo Monti, appoggiato da molti schieramenti, a partire dal centrosinistra fino al centrodestra berlusconiano. Poi Letta, Renzi, che con il referendum del 4 Dicembre ha deposto le armi, sentendosi colpire da un violento boomerang lanciato da lui, come sfida agli italiani. Per finire, il governo Gentiloni, moderato, capace di dialogare con varie forze politiche ma affossato anch’esso da battaglie inutili. Sto parlando della battaglia che vede il PD in testa, per lo Ius Soli. Un regalo ai figli degli immigrati, di non pochi “spiccioli”. Ennesimo boomerang per il Partito Democratico, che non solo si vede chiudere le porte da tutte le forze politiche presenti in parlamento, ma che vede abissare anche una seconda proposta di legge, la famosa legge Fiano. Un paio di anni, in cui il governo italiano, spaventato dalla vittoria di Trump in USA, la sfiorata vittoria di Marine Le Pen in Francia, il trionfo dei sovranisti in Austria e la caduta delle varie sinistre in Europa, compresa U.K. ha cominciato a pensare bene di punire qualsiasi forma di nazionalismo o ricordo storico. Avrebbero voluto cancellare la storia italiana. Peccato che siano andati a casa troppo presto.

Ora tocca a Noi, patrioti, amanti dell’Italia e del tricolore, nostro unico e innegabile amore. Uniti, senza ulteriori disgregazioni, torneremo a governare l’Italia, con proposte nuove, serie e intelligenti riporteremo l’Italia sul tetto d’Europa. In difesa degli Italiani e del made in Italy renderemo grandi le nostre aziende. Si parlerà tanto di rinnovamento.

Con coraggio troveremo la voglia e il tempo per nuove proposte, daremo un nuovo volto alla destra italiana. Unico “must” il nostro motto, il nostro credo: prima gli italiani.

Buon 2018,      William

 

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *