Europa: alza la testa e risorgi

di Francesco Marrara.
«L’Europa, una volontà unica, formidabile, capace di perseguire uno scopo per migliaia di anni» ebbe a dire F.W.Nietzsche in tempi non sospetti.
L’idea di Europa che il filosofo tedesco ci presenta in questa sua massima, risulta essere lontana anni luce dalla nostra realtà. A partire già dalla bandiera che – con le sue dodici stelle – rievoca un simbolismo d’oltreoceano, lontano dalla cultura e dalla tradizione di stirpe europea.
Dunque, un’Europa che fin dal suo drappo rispecchia fedelmente la propria origine a stelle e strisce come dimostrato dalle ricerche e dagli studi che negli ultimi anni hanno rivelato i finanziamenti ricevuti dai padri fondatori, con i quali si poté dare vita al progetto europeo.
Progetto, tenuto sotto controllo dalla presenza delle basi Nato stanziate su tutto il Continente – ricordiamo che solo in Italia se ne contano più di un centinaio – ed attualmente improntato secondo i criteri della finanza e del mercato.
L’euro, moneta inconsistente e sottomessa al dominio dei petrodollari, rappresenta l’emblema di quella che è a tutti gli effetti una colonizzazione.

L’Unione Europea è stata messa completamente fuori gioco dagli eventi storici, politici, culturali e sociali che stanno caratterizzando questi primi anni del XXI secolo.
Pertanto, urge un immediato cambio di rotta prima che sia troppo tardi. Il sistema è al collasso e bisognerebbe iniziare a pensare delle contromosse al fine di porre in essere la basi per la costruzione di nuova Europa dei popoli e della giustizia sociale, intesa come Confederazione di stati sovrani, in cui i cittadini siano proprietari della propria moneta, della propria storia, delle proprie tradizioni, della propria cultura e dei propri valori.
Un’Europa che osservi verso est finalmente come protagonista e che faccia mea culpa nei confronti delle popolazioni africane, con le quali nel prossimo futuro si dovrà necessariamente instaurare un nuovo cammino fatto di cooperazione e solidarietà.
Un’Europa finalmente libera dal gioco americano ed artefice del proprio destino!

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