I Curdi di Afrin si alleano con Damasco (per ora)

di Francesco Cirillo.

Stamattina alle prime ore la tv di stato siriana ha annunciato che Damasco ha concordato con le milizie curde di YPG di far entrare nell’enclave curda di Afrin alcune divisioni dell’esercito governativo.

Secondo fonti governative le trattative tra Damasco e le milizie curde delle Unità di Difesa del Popolo (YPG, ala militare del Partito Democratico curdo) sono giunte ad una conclusione positiva. L’accordo Damasco-YPG autorizza alle truppe siriane di intervenire nell’enclave curdo-siriana di Afrin per supportare le milizie curde che dal 20 gennaio sono sotto attacco da parte delle truppe turche dell’operazione lanciata da Ankara definita “Ramoscello d’Ulivo”.

Già dopo l’avvio dell’operazione militare turca, Damasco aveva inviato al confine con l’enclave di Afrin alcune divisioni dell’esercito ed aveva concesso alle milizie curde, di stanza nella Siria nord-orientale, di inviare attraverso i territori dei governativi siriani uomini e mezzi verso Afrin per rinforzare le posizioni dei curdi contro i raid aerei ed i colpi d’artiglieria turchi.

Secondo fonti curde l’accordo è di natura esclusivamente militare e non cambia posizioni politiche tra i curdi-siriani e il governo siriano.

Da Ankara il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu ha dichiarato che la Turchia risponderà ad un eventuale attacco delle truppe siriane; se invece le truppe di Damasco, come afferma il capo della diplomazia turca, decidessero di attuare un’operazione contro le People’s Protection Units (YPS), saranno ben accolte dalle stesse forze armate della Mezzaluna.

Nelle ultime ore le forze armate siriane stanno terminando i preparativi per avviare le operazioni militari nell’enclave curdo-siriana. Secondo media turchi l’avanzata di Damasco ad Afrin inizierà nelle ore serali per terminare entro le prime ore di domani mattina. Secondo indiscrezioni l’invio di unità militari di Damasco prelude una cessione della sovranità di Afrin dai curdi al Governo di Damasco, e ciò porterebbe ad un ritiro completo delle truppe di Ankara. Ma per la Turchia questa intromissione di Damasco nella questione di Afrin potrebbe far scoppiare un conflitto tra le forze siriane, già quasi stremate dalla guerra civile, e le Forze Turche.

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