L’ANALISI POST VOTO: SALVINI NUOVO LEADER DEL CENTRODESTRA, MALE FI E FDI

di Pietro Freda

Il centrodestra vince le elezioni, ma non abbastanza da poter governare. Questo il risultato all’indomani di questa tornata elettorale, che vede come vero vincitore Matteo Salvini, che ha portato la Lega dal 4% delle elezioni del 2013 a un quasi straordinario 18% sia alla Camera che al Senato. Male, o comunque molto deludente, il risultato degli alleati: Forza Italia si colloca attorno al 14%, mentre Fratelli d’Italia al 4%. Sommato all’1% della “Quarta gamba”, cioè il partito Noi con l’Italia, il totale da un 36,9% alla Camera e un 37,4% al Senato, che purtroppo non consentirà alla coalizione di poter avere la maggioranza assoluta e quindi governare.
Considerato l’exploit del M5S e il crollo della sinistra, sarà difficile trovare una formula di governo per il Presidente della Repubblica. Restando nell’ambito del centrodestra, il dato storico è senza dubbio il sorpasso della Lega su Forza Italia, che al Sud non riesce a frenare l’avanzata del Movimento Cinque Stelle. E’ la fine del ciclo politico di Silvio Berlusconi? Probabilmente si, considerato che nonostante una campagna elettorale coraggiosa, questa volta il Cavaliere non è riuscito nella rimonta, come avvenuto nel 2006 e nel 2013, che pure vedevano il centro-destra in svantaggio. Ne consegue che Matteo Salvini è ufficialmente, dopo di più vent’anni di egemonia berlusconiana, il nuovo leader del centro-destra italiano.
Se Forza italia piange, Fratelli d’Italia non ride. E’ pur vero che la compagine di Giorgia Meloni raddoppia i consensi rispetto al 2013, quando raccolse meno del 2%, ma indubbiamente, ci aspettava di più da un partito che mirava a raccogliere l’eredità della destra italiana, prima rappresentata dal MSI e poi da AN.
In ogni caso, il centro-destra non è più trazione moderata: sommando i voti di Lega e Fratelli d’Italia, rappresentati come partiti “anti-establishment”, si arriva al 22% circa, contro il 15% di Forza Italia e Noi con l’Italia, espressione del partito popolare europeo, ed eredi della tradizione della DC.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *