Milano: il collettivo studentesco contro “il fascismo” [VIDEO]

Di William Grandonico
Milano: “Non una di meno” insieme agli studenti contro il fascismo, quello che non esiste più. Ogni scusa è buona.

In occasione della festa della donna, come ogni 8 Marzo, le donne, studentesse, lavoratrici e non, decidono di scendere in piazza. Anche questa mattina, armate di megafono, bandiere rosse e “rainbow” sono scese per strada.

Tanti sono stati i cori che hanno accompagnato la manifestazione che è partita stamane da largo Cairoli (vicino piazza del Duomo) alle ore 9.30 e ha chiuso i lavori al parco Della Guastalla con un pranzo solidale, nei pressi dell’università Statale di Milano. Presenti alla manifestazione contro la discriminazione di genere, discriminazione della donna e sfruttamento della donna nei luoghi di lavoro, tanti studenti e studentesse, anche qualche professore, che senza vergogna ha urlato al microfono la famosa e fantastica voglia della lotta al fascismo.

I cori che hanno accompagnato la marcia femminista sono stati: “Siamo tutte antisessiste”, “Siamo tutti antifascisti” e “Siamo tutti antirazzisti”. Questi sono stati i cori più ascoltati da chi partecipava alla manifestazione in onore dei diritti delle donne. Presente alla manifestazione e organizzatore della stessa, l’associazione “Non una di meno”, che appunto intonava il coro “Non una di meno”.

La voglia dei tanti manifestanti, di portare a casa una riflessione apolitica e apartitica, a quanto pare non credo sia stata voluta dagli organizzatori della marcia femminista. Oltre ad aver tappezzato muri di manifesti, scritte e aver sporcato la recinzione del palazzo di giustizia di Milano (con uno striscione contro la chiesa), sempre nei pressi dello stesso, si è udito intonare un coro. Un attacco al fascismo (che per loro esiste ancora) e ai movimenti di destra che in questi giorni hanno collezionato una percentuale strepitosa. Gli stessi partiti, che mi auguro, vedremo seduti tra i banchi del governo tra alcuni giorni.

I manifestanti, spinti da una dannata voglia di “distruggere” il “fascismo” hanno intonato un coro che troverete allegato qui in fondo. Addirittura per alcuni di loro, uccidere un fascista non è reato e combatterlo nemmeno.

Ecco il video:

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