La Russia in Medio Oriente allarga la sua influenza

di Francesco Cirillo.

Mentre il caso Skripal continua a tenere banco sulle cancellerie europee, Mosca sposta la sua attenzione sugli accordi bilaterali improntati alla cooperazione militare tra la Federazione russa e due paesi del Medio oriente: il Libano e il Qatar.

Con un conflitto siriano che oramai sembra avvicinarsi alla conclusione Mosca è interessata ad ampliare la sua sfera di influenza sulla regione del Medio Oriente, con l’obiettivo di limitare una espansione iraniana nella regione.

Per ciò da febbraio Mosca e Beirut stanno sondando il terreno diplomatico per giungere ad un trattato bilaterale che riguardi la cooperazione militare. La Russia ha bisogno inoltre di una seconda base navale per la sua flotta nel Mediterraneo orientale e il paese dei Cedri sembra il target ideale dopo aver rafforzato la sua posizione in Siria e aver ratificato accordi con l’Egitto di Al Sisi.

Il decreto firmato dal capo del Governo russo Dmitrij Medvedev specificauna cooperazione militare incentrata sullo scambio di informazioni legate al campo della difesa, la lotta al terrorismo e addestramento ed esercitazioni congiunte tra truppe russe e libanesi. Inoltre istruttori russi potranno addestrare le truppe delle forze armate libanesi.

Il Premier Russo Medvedev ha autorizzato al ministro della difesa Sergej Sojgu di far iniziare la cooperazione russo-libanese. L’intesa Mosca-Beirut ha messo in allarme gli USA.

L’esercito libanese viene considerato il principale alleato dell’occidente nella regione. Anche il suo equipaggiamento viene soprattutto dai paesi occidentali, soprattutto dagli Stati Uniti che hanno speso circa 357 milioni di dollari.

La collaborazione russo-libanese potrebbe offrire al Libano un’ombrello militare in grado di proteggere il sud del paese dalle incursioni israeliane.

Un rafforzamento delle forze armate libanesi potrebbe anche indebolire la posizione delle milizie sciite di Hezbollah che nel sud del Paese ha una forte influenza territoriale.

Olga Silker, direttrice del Programma russia ed Eurasia del Centro per gli studi strategici i Internazionali (CSIS) ha dichiarato che questo è parte integrante del programma di Mosca di rafforzare la sua presenza nella regione e si lega alla volontà di Beirut di voler allargare le sue relazioni internazionali.

Lunedì 26 marzo l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani, si è recato in visita di stato a Mosca per incontrare il Presidente Russo Vladimir Putin per discutere di alcuni accordi di cooperazione bilaterale.

Gli accordi russo-qatarini sui cui hanno discusso i capi di stato comprendono diversi settori di collaborazione che vanno dal settore militare, all’economia, commercio e l’energia. Altro tema importante su cui hanno discusso il presidente russo e l’emiro del Qatar è la situazione in Siria.

In un comunicato del Cremlino è stato scritto che l’incontro si è concentrato sulla collaborazione bilaterale Mosca-Doha e sul potenziamento della cooperazione russo-qatariota in diversi settori.

In occasione della visita di stato dell’emiro Al-Thani è stato ratificato tra la società petrolifera russa Rosneft e l’organizzazione no-profit Qatar Foundation for Education, Science and Community Development (QF) per realizzare un centro di ricerca della società statale russa all’interno del Qatar Science and Technology Park.

Ma l’incontro Putin-Al-Thani si incentrato sul consolidamento delle relazioni tecnico-militari tra la Federazione Russa e il Qatar.

Per il quotidiano Al-Monitor Doha è in procinto di rafforzare le sue relazioni internazionali per uscire dall’isolamento diplomatico ed economico a cui è ancora sottoposto da giugno del 2017, per volontà di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti ed Egitto. I tre paesi accusano Doha di finanziare le organizzazioni terroriste.

Per il settore militare il Qatar sta trattando anche per acquisire dal Cremlino il sistema di difesa aerea russo S-400.

Da fine 2017 i due paesi hanno ratificato accordi di cooperazione militare tramite il Ministero degli esteri del Qatar e l’azienda russa Rosoboroneksport. Gli incontri russo-qatarioti sono iniziati ad Agosto, durante il forum internazionale militare Army 2017, tenutosi presso la Capitale russa il 22 agosto 2017. Oggi Qatar e Russia hanno consolidato la loro cooperazione in ambito militare, nonostante il paese sia legato politicamente e militarmente agli USA e visto che nella guerra civile siriana Mosca e Doha appoggiano fazioni opposte, Mosca supporta Damasco e Doha i ribelli.

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