“Risorse” mai dome: dal machete alla violenza sessuale

di Chiara Soldani.

Cronaca o bollettino di guerra? Già: guerra. Da non intendersi, “solo”, nella canonica accezione del termine. Non ci sono, “solo”, corpi insanguinati o inermi, per terra: impolverati, sofferenti, agonizzanti. Ci sono, anche, vittime di questa feroce “emergenza sociale”: capillarmente diffusa nel nostro (ex?) Bel paese. Ed il contributo offertoci dalle famigerate “risorse”, è certo degno di nota.

Settimana scorsa, nel solo asse brianzolo-milanese, ben tre aggressioni. Tunisia, Costa d’Avorio, Senegal: ecco le nazionalità. E questa settimana? Nigeria ed Egitto (per ora).

Pasquetta di panico a Busto Arsizio: aggressione stile Kabobo, con machete ed altri pacifici arnesi. Ospitato e ben accolto per “motivi umanitari”, del gentil aggressore sono emersi illustri precedenti: per la serie “I migliori, arrivano da noi”.

È di poche ore fa l’ennesima aggressione. Settimo Milanese, parcheggio di via Don Luigi Sturzo, tentativo di stupro. Stavolta, di 31enne pizzaiolo egiziano trattasi. La vittima, una ragazza 19enne: scaraventata per terra e molestata. Poco prima, lo stesso aveva inseguito una signora che, immediatamente, aveva avvisato i carabinieri. Per la giovane aggredita, il coraggio di aver messo in fuga l’integratissimo pizzaiolo: al momento, detenuto nel carcere di San Vittore.

Una cosa è certa: questa è guerra. Ed un’altra, lo è altrettanto: liberi, non lo siamo più molto. Così come “padroni in casa nostra”: quale populistica offesa, quale disumana blasfemia! In attesa di seri ed urgenti provvedimenti, continuiamo a fare controinformazione e a divulgare, la nuda e cruda verità.

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