Simone Di Stefano: Coerenza e Passione

di Chiara Soldani

Testa e cuore, Logos e Pathos, apollineo e dionisiaco: perché la “coerenza” è pensiero, morale integrità, ineccepibile condotta. E la “passione” è sentimento, entusiasmo, linfa per l’anima. Sommando coerenza e passione, dopo il segno “uguale”, troverai lui. Perfetto risultato, inscritto in un sol nome: Di Stefano Simone.

È vero che la matematica porti ad essere spietati. È vero che, la matematica, non menta proprio mai. Ed è vero, pure, che lo 0,9%  dello scorso 4 marzo, sia ingiusto risultato. Ma è vero, ancora, che esistano “interpretazioni e non fatti”. E #Nietzsche, questo ce lo insegna: quello 0,9 non è sconfitta e neppure la fine. Quello 0,9 è comunque vittoria. Nuovo inizio, nella battaglia che continua.

Simone #Di Stefano è l’Oltreuomo. L’Übermensch (in tedesco), che Friedrich Nietzsche teorizzò: il visionario, l’idealista, il mai arreso. “Oltre” l’inettitudine e la piccolezza, tronfia, del “nessuno” che si crede “qualcuno”. Di Stefano mai sfoggia l’esibizionismo, tipico, del prescelto. E, mai, abbassa la testa come il vile sconfitto. #CasaPound non accede al Parlamento, ma entra nel quotidiano vivere di chi vi si appella. “Presenti, ci siamo!”: e di “esserci”, ci sono per davvero. In un corteo senza sosta, in una lotta senza fine.

E mentre funesti, politici scenari  si profilano all’orizzonte (tra vincitori apparenti ed effettivi sconfitti), l’#Oltreuomo ribadisce:”No, non avremmo partecipato in nessun caso ad un governo con i #5Stelle. Mai un governo con Luigi #Di Maio, che anche oggi ha voluto ribadire di  essere al servizio scodinzolante dell’Europa e dell’Euro!”. Per poi, ribadire su Twitter: “Ritorno alla sovranità monetaria, un reddito (500€ al mese) per ogni bambino, italiano da 0 a 16 anni, chiusura dei confini a tutti gli immigrati, piano d’espulsione dei clandestini. Questi i punti che avremmo chiesto per dare appoggio esterno ad un governo. #consultazioni2018”. Il fissato programma, le di sempre priorità.

“Compromesso” fraternizza col “potere”. “Scendere a patti” con “l’accordo, lo troviamo”. Ma a quello temporale, di potere, da sempre si oppone quello spirituale: mentre “l’inetto” vive nel vizio, “l’#Oltreuomo” persegue la virtù. Simone #Di Stefano è imprescindibile figura: sia politica, sia umana. Raro esempio e prezioso modello: di totale coerenza, di profonda virtù.

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