Firenze: i ragazzi di Azione Universitaria aggrediti dai soliti dei collettivi di sinistra.

Di William Grandonico
Firenze: tre ragazzi di Azione Universitaria aggrediti da 15 ragazzi dei collettivi di sinistra. Uno studente di AU in ospedale.

Succede intorno alle ore 13, di ieri, Lunedì 14 Maggio. Tre ragazzi di Azione Universitaria, movimento universitario di centrodestra, nel mentre stavano raccogliendo delle firme per dire NO allo sciopero indetto dai docenti per la sessione estiva, alcuni “ragazzi” del collettivo di sinistra, hanno cominciato a insultarli e sputare sul loro banchetto, installato per l’occasione. All’inizio, i ragazzi di AU sono stati circondati solamente da tre persone, ma dopo qualche minuto, si sono trovati circondati da 15 facinorosi. Quindici ragazzi che hanno ricominciato a sputare, insultare e spintonare gli attivisti di centrodestra, intimandoli di scappare e portare via tutto. Angela Sorice, coordinatrice di Azione Universitaria, infastidita da questa vergognosa situazione, racconta che i ragazzi di AU avevano tempestivamente contattato la polizia e che, infatti, la Digos ha fermato due dei quindici facinorosi. I due, già noti alle forze dell’ordine, hanno sui 25 anni e fanno riferimento ai collettivi di sinistra di Scienze Politiche, che da anni popolano il polo di Novoli a Firenze.

UN RAGAZZO IN OSPEDALE

Un attivista del movimento universitario di centrodestra è finito in ospedale. – Nel tentativo di salvare una bandiera, lo studente è stato spintonato e preso a schiaffi da uno dei quindici, appartenente all’area della sinistra universitaria. Così conferma la coordinatrice Sorice.- Continua, confermando che – il ragazzo che ha subito le violenze, ha riportato una frattura allo sterno, con una prognosi di venti giorni.-

LA DICHIARAZIONE DI AZIONE UNIVERSITARIA 

“Noi comunque chiederemo già da oggi un incontro al rettore, che avevamo già incontrato 2 anni fa per un episodio simile. Ci aveva promesso il suo impegno per la chiusura delle aule occupate che, come diciamo da sempre, sono solo ricettacolo di delinquenti. Ma alle belle promesse ,purtroppo ,non sono seguiti fatti.
Rinnoveremo l’invito al Rettore, affinché l’Università torni ad essere luogo dove il confronto debba essere tutelato e non dove a essere tutelata sia solo quella sinistra che da sempre, forti dei poteri alle spalle, fa da padrona all’interno dei luoghi accademici.” Così conclude Angela Sorice.

Accade ormai spesso. I collettivi di sinistra che continuano a occupare aule e posti che dovrebbero appartenere a tutto il popolo universitario, non riescono a discutere in modo civile e senza l’utilizzo della violenza. Qualche giorno fa è accaduto a Milano, nel polo di Scienze politiche. Più o meno la situazione è stata la stessa, peccato che i ragazzi di AU non si sono fatti cogliere impreparati, già vittime di accerchiamenti e violenze fisiche e verbali, questa volta venivano anticipatamente scortati dalla Digos, che ha permesso loro di portare avanti la campagna elettorale.

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