Lorenzo Donatelli: il giovanissimo candidato consigliere comunale a Cisterna di Latina

Giovani A Destra continua la sua rubrica Speciali Amministrative, oggi intervistiamo il giovanissimo Lorenzo Donatelli, 19 anni, studente al primo anno di Scienze Politiche a Roma e candidato consigliere comunale con la lista Cisterna Sociale in provincia di Latina.

GaD: Cosa ti ha spinto a candidarti?

Lorenzo:  C’è una frase che porto sempre con me: “17 anni per tutta la vita”.
Per me, avere 17 anni, significa essere pronto ogni giorno a farsi carico delle responsabilità e donare sé stessi per un fine più grande, per un’idea, per una comunità.
Scegliere di candidarmi e quindi mettermi in gioco per la mia città è un primo passo per mettere in pratica questa visione.
Molti spesso mi ripetono che la mia è stata una scelta coraggiosa, soprattutto alla luce dei fatti che hanno scosso Cisterna, ma è importante dare un segnale per far capire che qualcuno ancora non si è arreso.

GaD: Quali sono i tuoi piani per il futuro?

Lorenzo: Continuerò i miei studi, cercando di fare qualche esperienza fuori dall’Italia.
Per ora non ci penso, costruirò il mio futuro giorno dopo giorno.

GaD: Hai un personaggio storico come punto di riferimento?

Lorenzo: Non c’è un personaggio in particolare, credo che il più influente sia Marinetti: riscoprire il dinamismo, l’elasticità, l’istinto e la poesia è fondamentale per un giovane come me, contro lo spirito pedante, burocratico e tecnico.
Più in generale sono affascinato dalle varie personalità rivoluzionarie che caratterizzarono animosamente il dibattito politico, culturale e filosofico dei primi anni del Novecento.
È importante per ognuno avere dei propri riferimenti culturali per non perdersi lungo la strada.

GaD: Cosa ne pensi dell’attuale situazione politica in Italia?

Lorenzo: Credo che le elezioni del 4 Marzo abbiano mostrato una svolta: la sinistra ha perso perché ha smesso di ascoltare le istanze dei cittadini.
Ma più in generale, vedo che la situazione politica riflette la situazione culturale: manca un progetto che miri a costruire a lungo termine, tutto è improvvisato, si dà profondità al nulla e si è perso il senso del tragico.
Credo che il primo passo di una rinascita politica e culturale sia ripartire dalla scuola, rivoluzionando il sistema pedagogico per plasmare giovani consapevoli del loro destino dando loro una formazione organica.
I ragazzi vanno educati al senso di giustizia e coraggio, far riscoprire loro il concetto di comunità per poter essere protagonisti del proprio presente e non lasciar scorrere gli eventi passivamente.
In sostanza, non è il reddito di cittadinanza che cambierà l’Italia, ma una politica che miri a ricostruire dal basso.

GaD: Cosa vorresti dire ai giovani come te?

Lorenzo: Li invito ad avvicinarsi alla politica, tentando almeno un approccio al dibattito politico.
Credo, aristotelicamente, che ognuno di noi sia un animale politico, bisogna soltanto riscoprire la nostra socialità.
È importante esserci e partecipare: il futuro non ci verrà regalato, bisogna conquistarlo.

GaD: Parlaci della tua Lista e delle progetti che stai proponendo per sostenere la tua candidatura

Lorenzo: La lista in cui sono candidato, Cisterna Sociale, sarà pronta a dar battaglia sulle questioni sociali e culturali.
Potenziare la biblioteca ed i servizi culturali che offre la città per poter far riscoprire ai nostri cittadini una coscienza collettiva che ci renda consapevoli delle nostre radici storiche.
Ma anche riscrivere le graduatorie per l’assegnazione delle case popolari assegnando maggiori punti alle famiglie italiane e modernizzare l’urbanistica abbattendo le barriere architettoniche.
Tra le altre proposte poi, c’è anche la cosiddetta “casa dei papà” per dare un alloggio provvisorio a situazioni di disagio per padri separati in difficoltà.

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