Dalla bandiera alla foto: il gesto esemplare di Luca Marsella

di Chiara Soldani.

“Verba volant facta manent”  dicevano i latini. Belle quanto vogliamo, le parole. O brutte, truci, ingiuste. Come “Europa e mercati”, per esempio. Ma qualsiasi frase o discorso, sarà destinato a dissolversi: come zucchero nel thè.
Sta allora ai gesti, ai fatti, preservarne la preziosa eredità.

Torno a parlarvi dell’ottimo Luca Marsella, il famoso Consigliere di CasaPound che, oggi, ha dato seguito a giuste parole. Togliere la foto del cosiddetto Presidente della Repubblica, è atto di coraggio e (oserei dire) di  assoluta giustizia.

“Ho tolto dall’aula del X Municipio di Roma il quadro con la foto di Mattarella”, scrive sul profilo Facebook il Consigliere Marsella. “La foto di un Presidente della Repubblica, che invece di difendere gli italiani obbedisce ad ordini di Bruxelles e poteri forti non può stare in un’aula istituzionale che è espressione della sovranità del popolo, tanto vale metterci la foto della Merkel. C’era una volontà popolare che è stata sovrastata da Mattarella e mi auguro che il Parlamento abbia il coraggio di metterlo sotto stato d’accusa”.

A poche ore da un abominio inaudito, che segna una delle pagine politiche più cupe e tristi del nostro umiliato Paese, Luca Marsella non ha fatto bene: ha fatto benissimo! Se già, di fatto, viviamo in una dittatura europeista “democraticamente vestita”, che senso mai potrà avere sorbirci il pusillanime volto di chi ci ha frodati ? La coerenza è, anche, questione d’orgoglio. Qualcosa che a Marsella, non manca di certo.

La bandiera “arcobaleno” prima, la presidenziale foto poi: gesti che danno forza (soprattutto vita) a quei “verba” che CasaPound, proclama da sempre. È proprio vero:”Alcuni italiani non si arrendono”. Non si arrendono mai.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *