Monumenti brillano col tricolore: grazie a CasaPound

di Chiara Soldani.

Verde, bianco, rosso: non solo un felice matrimonio cromatico. Ma la dimora della nostra identità, delle “radici profonde che non gelano mai“. La bandiera tricolore è la nostra casa. La bandiera tricolore, è il nostro orgoglio. Quando sventola fiera, contro il globalismo cieco. Quando illumina i monumenti, celebrandone il ricordo.

Grande guerra: CasaPound e “15-18”, luci tricolori sui monumenti per la “battaglia del solstizio”

“Ricordiamo chi ha sacrificato se stesso per la difesa dell’identità nazionale e dei confini”
Il Tricolore illumina i monumenti alla Grande Guerra a cento anni dalla “battaglia del solstizio”. L’iniziativa è di CasaPound Italia e del progetto “15-18 – Italiani in Trincea” che, nell’anniversario del sanguinoso scontro che decise le sorti della prima guerra mondiale, con un blitz messo a segno in un centinaio di città, hanno voluto ricordare i caduti con una bandiera di luce che celebrasse il riscatto italiano dopo la sconfitta di Caporetto e la capacità di un popolo di portare a sé la vittoria.
“Con questo gesto simbolico – spiegano in una nota – vogliamo onorare gli italiani che, in ogni tempo, hanno saputo sacrificare loro stessi per la difesa dell’identità nazionale e dei confini. In un mondo ipocrita, che riesce a essere nello stesso momento insulsamente buonista e sfrenatamente egoista, vogliamo ricordare la prima Guerra mondiale come il momento fondativo di un popolo che per la prima volta si è scoperto Nazione.E’ a quello spirito che ci ricolleghiamo perché l’Italia risorga e la vittoria possa tornare a manifestarsi”.

Così, nella notte trascorsa, monumenti siti in tutta la Penisola hanno sfoggiato patriottica bellezza.

Tempo cronologicamente limitato, tempo spiritualmente indefinito: l’idolo, l’immagine della statua illuminata come simbolo di battaglie. Di valori. Di ricordi. In memoria di chi fu, che si combatta anche oggi. Per riprenderci tutto: per riprenderci l’Italia. Grazie, CasaPound!

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