Pontida ricorda Gianluca Buonanno

di Chiara Soldani.

Che ci si creda oppure no, che ci si speri oppure no, ci sono umori, messaggi, parole che volano alto. Che volano “oltre”. Così, tra note celtiche, silenzi e commozione, dal pratone storico di Pontida spicca il volo l’abbraccio a Gianluca. Buonanno, l’eurodeputato leghista scomparso il 5 giugno 2016, vive nel ricordo del suo esempio. Del suo essere genuino e vero, simpatico. Un carisma greve, unico. Non a caso, trasversale la stima e l’affetto che hanno unito la sua vita alla precoce morte: “Omnia vincit amor“, è proprio il caso di dirlo.

Interrompe l’acclamatissimo comizio, Matteo Salvini. Si unisce alla signora Lina, mamma di Buonanno. Pregano e ricordano il “loro” Gianluca, di fronte all’albero della vita. Il popolo leghista, segue quel raccoglimento: lo vive tutto.

Sono convinto che lassù ci sia qualcuno che ci sta aiutando e che ci aiuterà ancora a lungo“. Salvini ricorda inoltre i “tanti fratelli e tante sorelle che hanno condiviso anni di battaglia in quello che non è un partito ma una famiglia“, ha aggiunto.

Uno dei momenti più belli e struggenti, pregno di commozione e sentimento. Di emozione, di significato. Di significati. Mai muore chi è stato amato. Mai muore chi si amerà, per sempre. E Buonanno, vivo, lo è oggi: nel ricordo, che non vedrà l’oblio.


Fonte immagine copertina: Agenzia Vista

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