Il Socialismo Nazionale a confronto con il Nazional Socialismo

Traduzione a cura di Camillo Bertagnolli Ravazzi, opera originale scritta dal Dr. Adel Bashara.

Al centro del Nazionalsocialismo vi era il Nazionalismo sostenuto dallo storico Heinrich von Treitschke.Uno dei temi fondamentali era il Darwinismo Sociale:individui e nazioni sono soggetti alla continua lotta per la sopravvivenza. In questa lotta la razza è al centro della vita e tutti gli altri elementi sono correlati ad essa .Il Nazionalsocialismo afferma che mantenere il sangue e la razza puri sono tra i compiti più elevati della nazione. Esso proclamava la razza Germanica come nuovo “Icorpus mysticum” dal quale dipendeva la salvezza della razza Ariana e di conseguenza il resto del mondo. Di conseguenza le politiche naziste rappresentavano di conseguenza solamente un modo per migliorare geneticamente la razza Germanica e di proteggerla dall’imbastardimento razziale ,processo di preservazione che secondo i Nazisti è parte fondamentale della dottrina della razza superiore. Al contrario Sadeeh escludeva la razza come criterio di nazionalità. In una delle sue dichiarazioni più vigorose contro il nazionalsocialismo della N.S.D.A.P egli dichiarava : la presunta purezza del sangue o della razza delle nazioni è un mito infondato. Essa si può riscontrare soltanto nelle popolazioni isolate e perfino tra costoro è assai rara. Per la stessa ragione Sadeeh rimproverò sia il Conte Gobineau che Chamberlain ,ai padri fondatori del nazismo e Pascal Mancini che cadde erroneamente nell’uso della parola razza per definire il concetto di nazione.
Nel Nazionalsocialismo .l’idea nazionale perse ogni pretesa di oggettività scientifica. La ragione è perché non c’è correlazione tra razza e frontiere nazionali. In maniera più importante se visto da una prospettiva sociale la nazione non è una singola razza in senso scientifico ma una società multirazziale fusa insieme in moltitudini. Questo processo di fusione è un processo nel quale due o più razze si combinano per generare un nuovo insieme che è significantemente differente dalle razze genitrici però includono elementi propri di tutte le razze prodotti attraverso gli stimoli del contatto e del conseguenze sviluppo interno.
Un’altra differenza tra il Nazional Socialismo e il Socialismo Nazionale è correlato al concetto della storia nazionale.
Nel Nazionalsocialismo la purezza del sangue è più forte della ragione ed è al centro di tutta la storia umana. Ernest Kriek un filosofo nazionalsocialista dell’Università di Heidelberg ha affermato il contrasto nel seguente modo: è sorto il sangue contro la ragione formale,la razza contro la razionalità intenzionale,l’onore contro il profitto .l’unità contro l’individualismo,disintegrazione,la virtù marziale contro la sicurezza borghese,il folk contro l’individuo e la massa.
Nel Mein Kampf Hitler affermò i principi basilari della teoria della razza come segue;Primo la lotta per la sopravvivenza del più forte imposta il ritmo del progresso sociale. Questa lotta avviene in seno alla razza ,così avviene la formazione di un elite biologica;si verifica anche tra le razze e le culture che esprimono le nature intrinseche di razze diverse. Secondo l’ibridazione dalla mescolanza di due razze provoca la degenerazione di quella superiore. Terzo ,che tutte le più importanti civiltà di tutte le culture sono la creazione di una sola razza o al massimo di un paio.
Una razza in particolare si individua nella cultura Ariana la quale secondo Hitler ha raggiunto qualità morali superiori attraverso la doverosità e l’idealismo(l’onore) piuttosto che con l’intelligenza.
In questa concezione organica della vita tutta la storia va riscritta e reinterpretata in termini di lotta di sopravvivenza tra le razze e le loro caratteristiche ideali o più specificatamente come una lotta per la sopravvivenza della cultura-razza Ariana contro le razze inferiori dell’umanità.
Al contrario Sadeeh considerò la fusione tra razze come spinta motrice dell’umanità. Sebbene egli facesse una distinzione tra razze superiori e inferiori non perse mai di vista senso di un approccio comune alla questione delle relazioni razziali. Questa stessa distinzione è stata mantenuta sul terreno dell’ibridazione razziale. La civiltà superiore non è così il risultato della purezza razziale,così come avrebbero voluto i nazionalsocialisti ma del processo di mescolanza razziale del gruppo e viceversa in relazione alle civiltà inferiori. Inoltre mentre nel nazionalsocialismo la nazione nella sua essenza e nella sua storia è vista da un punto di vista esclusivamente razziale mentre nel socialismo il concetto di nazione è influenzato da fattori umani e geografici.
Saadeh diceva che non ci può essere popolo dove non c’è terra ,nessuna società dove non c’è ambiente fisico e che non ci può essere storia dove non c’è società.
In breve il nazionalsocialismo e il Socialismo Nazionale operano intellettualmente su due pianeti distinti;il primo collega razza e nazione il secondo le rifiuta del tutto. Per quanto per certi limitati aspetti possano risultare simili bisogna riconoscere che sia da una prospettiva teorica che da una prospettiva pratica tutte le ideologie possono sembrare simili non importa quanto differenti in realtà esse possano essere.
Più ovvia in ogni caso è la differenza intrinseca degli elementi di un’idea e la sua parte estrinseca che può diventare grande nemica di quella intrinseca. Si tratta in questo contesto che dovrebbe avvenire l’analisi comparativa, non solo tra nazionalsocialismo e Socialismo Nazionale ma tra ciascuna coppia d’idee.

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