Donsah si schiera con Salvini

di Manuel Di Pasquale.

Quando il governo, per mano di Salvini e Toninelli, ha deciso di chiudere i porti, abbiamo assistito alla “grande” mobilitazione social, condita dagli hashtag #ApriamoIPorti e #WithRefugees. Il secondo hashtag venne lanciato dall’UNHCR e accolto anche da alcuni grandi del calcio, come Marchisio, Totti e Buffon.

Fuori dal coro dell’accoglienza a tutti i costi, però, vi sono al momento calciatori africani: ad inizio luglio Kwadwo Asamoah, ex Juve e adesso nuovo giocatore dell’Inter, in un’intervista a Formiche ha ribadito quello che Ratzinger definì “diritto di non emigrare”, cioè del costruire in casa propria.

Due giorni fa, invece, la discesa in campo in favore del governo, che arriva da Godfred Donsah, centrocampista ghanese del Bologna.

In conferenza stampa, convocata per celebrare il rinnovo contrattuale fino al 2022, gli è stato chiesto: <<Sappiamo la tua storia. Hai una tua riflessioni sulle politiche dell’immigrazione?>>. Il giocatore, spiazzando tutti, ha risposto:

<<L’Italia sta facendo una grande cosa perché ci sono altri che entrano in questa città e dovrebbero comportarsi bene ma non si comportano bene. Fanno casini, nonostante l’Italia rimanga un paese aperto agli stranieri. Rispetto ai casini che stanno facendo gli stranieri, l’Italia sta dando una grande mano. Quindi, non posso dire altro che ‘grazie’ ai ministri che stanno gestendo questa cosa.>>

Qualcuno, per il passato di Donsah, si aspettava una risposta diversa: il padre di Godfred fu costretto a tornare in Ghana perché irregolare. Il giocatore, controcorrente, ringrazia pubblicamente i ministri, quindi l’attuale governo giallo-verde. E quel “che stanno gestendo questa cosa” ci lascia intendere a chi siano rivolte queste parole: Matteo Salvini, ministro dell’interno.

 


 

Servizio Ètv sulle dichiarazioni di Donsah:

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