Business immigrazione e professionisti della menzogna

di Pasquale Guacci.

A due mesi di distanza dall’episodio Acquarius ci risiamo. In questi giorni la nave protagonista è la Diciotti con a bordo 170 persone. Solita querelle Italia-UE sulla questione migranti, solite proteste pentastellate e risposte a tono dall’Unione (?) Europea, insomma siamo alle solite!
Se non erro l’Unione è fondata su principi come la solidarietà tra Stati ma se non sa gestire la “questione” Diciotti (parliamo di 170 persone) non sorge spontaneo il dubbio che la suddetta Unione, abbia dei serie problemi al riguardo? Perché queste persone continuano ad arrivare sulle sponde Italiane?
Innanzitutto credo che questi disgraziati intraprendano queste coraggiose traversate con l’intenzione di avere una vita migliore e quindi non parliamo di rifugiati di guerra ma di veri e propri migranti economici.
Diritto sacrosanto, ed è vero che i nostri avi partivano per le Americhe nel secolo scorso, ma dove sono le differenze?
La differenza sta nell’arte del mentire. Le Americhe prosperavano ed offrivano il sogno di una vita migliore per milioni di immigrati (da qui “sogno americano”), cosi come molti Paesi dell’America Latina. È l’Italia in grado di offrire un futuro migliore a questi disperati quando nemmeno per i propri figli è capace?
Chiamo massa di disperati queste persone non con lo scopo di offendere bensi facendo leva su quello che accade realmente. C’è una prima fase dove queste persone vengono“drogate” con il potente farmaco della menzogna da professionisti che gli promettono luoghi fantastici e paradisiaci dove vivere, stracolmi di opportunità. La menzogna filtra come un virus, illudendo milioni di disperati ignobilmente ingannati con il sogno di vivere una vita migliore. Il sogno quindi, come il più efficace degli stupefacenti, rimuove ogni inibizione e soprattutto annulla la percezione del pericolo per se e per i poveri bambini al seguito al seguito.
Madri che pur di raggiungere l’ambita meta, frutto dell’inganno, si trasformano in potenziali assassine dei propri figli, esponendoli a dei rischi impensabili, che la piena facoltà dell’intelletto non autorizzerebbe mai. E cosi inizia la seconda fase dove le Organizzazioni raccolgono “il pacco” dalla parte continentale dell’Africa per fargli raggiungere le coste a nord del Sahara. Vengono raggruppate persone come merci destinate ai porti ed è qui che parte il secondo step: quello della partenza.
Alimentati e drogati dal sogno/menzogna, questi disperati, accettano di sfidare il mare in condizioni disumane stipati su carrette che imbarcano acque ancor prima di salpare. E finisce, fateci caso, sempre allo stesso modo: morti in mare e chi riesce a sopravvivere “è fortunato” perché salvato dai grandi e magnanimi signori delle Ong.
Qui parte la terza fase, studiata e vergognosamente programmata, che è quella del salvataggio: prima di tutto fotocamere in mano per testimoniare tutta la loro umanità e poi caricarli su navi che attraccano in porti sicuri. Dopo un rapido “check-in”, la merce viene scaricata sulle banchine (Italiane ovviamente) e i “salvatori/professionisti della menzogna” partono per una nuova missione.
Una sorta di Uroboro, di reazione a catena infinita che consente di rendere esseri umani merce da poter vendere in perfetto stile Zalando.
Ma cosa ne sarà del “pacco disperati” una volta arrivati qui?
Inizia il quarto procedimento che è quello dello smistamento sul territorio nazionale tramite Cooperative e se non trovano un lavoro occasionale, sempre ai margini di una reale integrazione che mai potrà avvenire in condizioni di accesso massivo clandestino ed irregolare, tentano la fuga sul confine Francese (ricordate gli episodi della Polizia di Macron nei al confine?).
Abbandonati al loro destino diventa facile trovarli a vagare nelle stazioni o ai semafori o davanti ai supermercati per chiedere soldi. Non avendo un identità diventa quasi impossibile trovare un lavoro decente (e di conseguenza diventa quasi impossibile avere un’integrazione). Ma questo rappresenta il gruppo dei più fortunati. Per gli altri non c’è via di scampo!
Molte minori è facile trovarle sui marciapiedi a prostituirsi, pronte ad attrarre clienti e racimolare qualche spicciolo concessogli dalle associazioni a delinquere, abbandonate ad una miserevole esistenza senza che importi a nessuno e privandole della speranza. Per i ragazzi, invece, si prospetta (nella migliore delle ipotesi) schiavizzati a raccogliere pomodori oppure al saldo di Mafia, Camorra e marciume vario.
E pensare che erano venuti qui per un sogno. Raggirati, umiliati ed infine traditi e abbandonati.
Qui inizia il gioco mediatico della Sinistra al caviale Italiana che promuove un’immigrazione incontrollata cercando di colpire la sensibilità e il gran cuore del popolo italiano con il solo obbiettivo di racimolare voti. Televisioni e opinione pubblica che bombardano con immagini cruente e bollano come xenofobo, ignorante, razzista chiunque si oppone a questa tratta di essere umani. Ti chiedi se se davvero cosi, se sei davvero cattivo. Opporsi all’immigrazione incontrollata non può che essere buonsenso. Ti fermi a pensare che questa è una società basata su sfruttamento e mercificazione di esseri umani. Una società di morte. MASCALZONI !
Ma il popolo, però, ha scoperto gran parte dell’inganno decidendo di abbandonare le politiche scellerate degli ultimi anni, una politica ormai agli sgoccioli, che si è radicata generando falsi sensi di colpa nella parte buona e sana del Paese con l’intento di piegarla ai propri voleri, per poi, dietro le quinte, depredarla di ogni cosa in maniera vile ed ipocrita accusandola di razzismo. Io non ho la soluzione in tasca ma sono convinto che combattendo le lobby, le cooperative e decidendo SERIAMENTE di combattere questo traffico di essere umani si possa fare qualcosa. Salvare la vita di queste persone potrebbe anche voler dire non farli arrivare a morte sicura tramite le navi/caronte delle Ong.
Allora mi chiedo anche: perché l’UE ha deciso di respingere la proposta dell’Italia sulla spartizione delle accoglienze? Perchè la Spagna socialista (che tanto aveva accusato l’Italia) li rispedisce a casa? Perchè la Francia del paladino antipopulista Macron prima predica accoglienza e poi li bastona alla frontiera? Qual’è la trama oscura che lega tutti questi episodi? Quanti traffici illeciti sulla pelle di essere umani dovremo ancora sopportare? Siamo davvero cosi cattivi noi italiani?
No, non siamo cattivi, non sei ne razzisti ne xenofobi. Siamo solo stanchi. Smettiamola di cadere nei tranelli della Sinistra al caviale (quella delle maglie rosse, dei gay pride, delle finte femministe, dei giustizieri) che altro non gli rimane che accusarci di Fascismo e di pericoli incombenti. Il traffico di essere umani basato sulla menzogna montata ad arte è troppo evidente per non essere visto e questa “droga” venduta perderà il suo potere, e con essa i bugiardi e gli ingannatori che con mestiere l’hanno propagata. Che il popolo (soprattutto chi in buona fede è pro immigrazione incontrollata) apra gli occhi e decida realmente di schierarsi con chi questa tratta vuole davvero fermarla.

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