Non ci fermeranno – #NessunoTocchiSalvini

di Paolo Muttoni.

Prima sequestrano i conti alla Lega a ridosso delle elezioni, azzoppando di fatto la campagna elettorale e la capacità economica del partito. Ora indagano il ministro dell’interno, ma che in questo momento pare essere l’uomo più potente d’Italia.

L’iscrizione nel registro degli indagati, da parte della procura di Agrigento, del ministro dell’interno non è un fulmine a ciel sereno ma era nell’aria da parecchie ore ed anche lo stesso Salvini era pronto a ricevere questa notizia. I reati contestati al ministro ed al suo capo di gabinetto sono arresto illegale, sequestro di persona ed abuso d’ufficio. Risultato di questa indagine pilotata? Lo sbarco di tutti gli immigrati, eritrei, dalla nave della guardia costiera.
Ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale, in cui un ministro viene indagato per dei reati commessi nell’interesse dei cittadini italiani; perché è illegale difendere i confini? Basterebbe leggere l’articolo 52 della costituzione e capire che Salvini sta semplicemente applicando la carta.
Se pensano di farci paura hanno sbagliato a capire, Salvini deve andare avanti come un treno e raggiungere gli obiettivi per cui gli italiani lo hanno votato e per cui ora è indagato: difenderci da quella che è diventata un’invasione ed una lotta di civiltà.
La paura è che accada un altro 2011 in cui un governo democraticamente eletto e sostenuto dal 60% degli italiani, viene attaccato frontalmente da poteri finanziari e giudiziari. Poteri che non tengono conto dell’appoggio che ha il governo ed in particolare l’inquilino del Viminale che sta riscontrando voti da destra a sinistra.
Va precisato che le possibilità di vedere Salvini condannato oppure in carcere sono minime, perché ora la questione passa al tribunale dei ministri per poi arrivare alla richiesta di autorizzazione a procedere che dovrà essere votata al Senato. Processo lungo, come qualsiasi pratica burocratica, che farà cadere il tutto in un nulla, però il fatto in sé è gravissimo, poiché Salvini è indagato per un nulla.
Nota finale: a Genova zero indagati e 43 morti, Salvini indagato per aver difeso i confini. Paese strano l’Italia.

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