La tenacia di nonna Peppina deve essere d’esempio per tutti noi

di Matteo Ghilardi.

Giuseppa Fattori, meglio conosciuta come nonna Peppina, è diventata un simbolo di coraggio e resistenza per tutti i terremotati, ma il suo calvario è terminato.
Perchè finalmente tornerà  nella sua casetta di legno a San Martino di Fiastra, fatta costruire dai suoi familiari vicino alla sua abitazione che era stata considerata inagibile. Ad accompagnarla saranno le sue figlie Agata e Gabriella. La casetta non sarà più tenuta sotto sequestro, come era accaduto qualche settimana fa da parte della magistratura per relative indagini. Peppina tornerà a casa dall’ospedale di Castelfidardo dove è stata ricoverata per un periodo riabilitazione dopo la frattura di un polso e ha riportare anche altre lesioni, a causa di una condizione precarie nel container in cui alloggiava.
Gabriella, una delle due figlie, dovrebbe rimanere con la madre per qualche giorno, poi ci sarà un’amica di famiglia. Ma i familiari cercano una persona che assista la madre «e che ami la solitudine e la montagna» di San Martino.
La procura aveva dato parere favorevole al dissequestro della casetta considerata abusiva di nonna  Peppina quando la 95enne di Fiastra era ancora in ospedale.  L’anziana, Giuseppa Fattori, aveva portato avanti una battaglia contro la magistratura: pur di ritornare  nella frazione dove è sempre vissuta, San Martino, era tornata nel container rimasto dal terremoto del 1997, senza acqua né riscaldamento e in condizioni precarie. I parenti, non riuscendo a convincerla ad andare con loro, le avevano costruito una casetta in legno, che però è stata messa sotto sequestro perché priva di autorizzazione paesaggistica. I famigliari preferiscono aspettare prima dicantare vittoria troppo presto, perchè inizialmente li avevano dato poche speranza ma pare che le cose siano cambiate. Tutto questo racconto che a tratti può sembrare drammatico, si è risolto per il meglio e questa donna deve essere d’esempio per tutti gli italiani, per il suo coraggio e la sua determinazione nel volere semplicemente tornare a vivere nella sua casa dove ha vissuto gran parte della sua vita, e si spera che  potrà farlo senza incorrere in ulteriori problemi giudiziari e burocratici.

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