Le teorie del complotto dopo 17 anni dall’attentato alle Torri Gemelle

di Matteo Ghilardi.

Sono passati 17 anni dal terribile attentato e si continua ancora oggi a parlare delle Torri Gemelle, divenuto ormai il  simbolo del terrorismo e dell’immobilismo del governo americano. Crollato l’11 Settembre 2001 verrà poi definito da alcuni storici come un attacco terroristico ai danni del governo di Wasinghton. Le Torri Gemelle facevano parte del complesso monumentale World Trade Center, situato nella parte sud dell’Isola di Manhattan. Il crollo delle Torri Gemelle è stato sicuramente uno degli eventi più sconcertanti a cui l’uomo abbia mai assistito, ed è avvenuto praticamente in diretta nazionale, ma in seguito a questo attacco sono state diverse le ipotesi e le teorie complottiste che si sono diffuse al riguardo. Alcuni esempi, continuano a farci discutere ancora oggi, tanto che non esiste ancora una tesi condivisa  in merito a questa vicenda. Subito dopo l’attentato, ma soprattutto in seguito alle ricostruzioni della vicenda e alle intercettazioni telefoniche dell’equipaggio degli aerei, sono state pubblicate una serie di teorie complottiste. Queste teorie  si oppongono di fatto a quanto proclamato dal Presidente degli Stati Uniti e cercano di fare luce sulle effettive cause degli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.
Secondo i complottisti, l’attacco alle Torri Gemelle è stato voluto dalla Casa Bianca con l’obiettivo di fornire una scusa perfetta al Presidente George Bush per attaccare l’Iraq e intervenire con le forze armate in Afghanistan. In sintesi quindi il crollo delle Torri Gemelle fu un colossale inganno, messo in piedi dallo stesso governo degli Stati Uniti per poter attaccare i Paesi islamici. Certamente questa teoria ha trovato molto seguito nell’opinione pubblica e ancora oggi non esistono prove concrete della falsità o veridicità della teoria.
L’altra versione altrettanto diffusa è l’amministrazione della Casa Bianca che era già a conoscenza del fatto che le Torri Gemelle sarebbero state attaccate ma non ha fatto nulla per limitare i danni e le morti. In sostanza, la Casa Bianca si è limitata a semplice spettatore, pur sapendo dell’attacco terroristico e lo avrebbe fatto per giustificare una  guerra in Medio Oriente. Si tratta di una teoria che ha sconvolto le persone , ma che tutt’ora non si può smentire in modo certo e assoluto.
Con l’11 Settembre l’unica cosa di cui siamo certi è che l’attentato ha sconvolto la vita e la storia di tutti gli americani e sarà una ferita che rimarrà nei cuori di tutti coloro che hanno perso i loro cari per un attentato che ancora oggi nasconde delle insidie e dei lati oscuri che nessuno è riuscito a spiegarsi.

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