Macron rifiuta gli immigrati della nave Aquarius e continua la sua polemica con l’Italia

di Matteo Ghilardi.

“Non accettiamo lezioni di diritto e di umanità da parte del signor Macron”, questa è la risposta  di Matteo Salvini, specificando come negli ultimi mesi la Francia abbia chiuso  le frontiere con l’Italia respingendo più di 50mila immigrati, soprattutto donne e bambini. In  pochi giorni è scoppiata la  polemica nata con il rifiuto della Francia di fare attraccare a Marsiglia la  nave Aquarius 2 della ong Sos Méditerranée, con conseguente attacco all’Italia sulla chiusura dei porti alle imbarcazioni per i soccorritori.
Le parole di Salvini arrivano subito dopo quelle del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che martedì  aveva risposto al presidente Macron , che sosteneva “l’inizio di una crisi politica tra l’Italia e il resto dell’Europa”. Secondo Macron l’Italia ha deciso di non seguire  le leggi internazionali e nello specifico quelle umanitarie, secondo cui quando una nave è in una situazione umanitaria deve andare nel porto più vicino. Il premier Conte ha risposto a tono: “Se Macron, a quanto mi riferite, dice che l’Italia ha una crisi politica in atto con l’Ue, io rispondo che lui rappresenta la Francia, l’Europa è composta da 27 Paesi. Se parla per la Francia va benissimo: l’Italia non ha un problema con la Francia”.
La polemica si è creata sulla richiesta di accoglienza straordinaria da parte degli operatori della ong che si trovavano a largo delle acque libiche dopo aver soccorso 58 naufraghi. Dopo il no della Francia, si paventava un peggioramento delle condizioni meteo che annunciavano “onde alte fino a 5 metri”, i responsabili avevano comunque detto che si sarebbero diretti verso le coste francesi, nonostante si trovassero più vicini alle coste italiane e maltesi.
La situazione si è poi risolta martedí sera, con un accordo tra quattro Paesi dell’Ue, FranciaSpagnaPortogallo e Germania, che hanno deciso di spartirsi gli immigranti. È stata Lisbona, a comunicare un accordo con la Francia e la Spagna per l’accoglienza delle persone a bordo della nave. Malta, invece, recupererà gli immigranti ma non parteciperà a questa ripartizione. La decisione è stata presa assieme a Parigi e Madrid. Un accordo, ha spiegato il ministero dell’Interno di Lisbona, preso da cun consenso bilaterale con la Francia.
Rimane ancora aperto il conflitto tra Macron e l’Italia di Giuseppe Conte che sembra non voglia retrocedere dalle  proprie posizioni,  tuttavia si vedrà se la Francia rispetterà l’accordo preso con gli altri paesi  oppure  si tirerà  indietro ancora una volta come nel caso della nave Acquarius.

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