USA, TRUMP SPOSTA A DESTRA LA CORTE SUPREMA CON KAVANAUGH

di Pietro Freda

USA Nella tarda serata di ieri, ora italiana, è arrivato il via libera del Senato statunitense alla nomina di Brett Kavanaugh come nuovo giudice della Corte Suprema. La Corte Suprema è il più importante organo giurisdizionale statunitense, che legifera sulla costituzionalità delle leggi statali e federali. Semplificando, possiamo affermare che la Corte Suprema è l’equivalente della nostra Corte Costituzionale, con l’importante differenza, però, che i giudici sono di nomina presidenziale e che il loro mandato dura a vita.
Anche per questa ragione, con la nomina di Kavanaugh, giudice conservatore e pro-life, Donald Trump ha ottenuto, probabilmente il suo più grande successo politico dall’ascesa alla Casa Bianca nel novembre 2016. Infatti ora l’equilibrio della Corte si sposterà decisamente a destra e per molti anni, poiché Kavanaugh prenderà il posto di Anthony Kennedy, ritiratosi di sua volontà qualche mese fa all’età di 82 anni. Kennedy, nonostante fosse stato nominato da Reagan nel 1988, era di posizioni più “liberal”, spostando così, in determinati casi, l’equilibrio della Corte più a sinistra, nonostante questa fosse stata composta negli ultimi anni di 5 giudici di nomina repubblicana e quattro di nomina democratica. Tanto per intenderci, fu il voto decisivo di Kennedy a dare il via libera alla legalizzazione, qualche anno fa, dei matrimoni omosessuali negli Stati Uniti, superando così il divieto che vigeva in molti stati federali.
Dunque, la speranza dei repubblicani più conservatori, è proprio che con la nomina di Kavanaugh l’andazzo cambi, in particolar modo su temi sensibili come matrimoni gay, aborto, immigrazione, libertà di detenere armi e così via.
Ricordiamo che Kavanaugh è il secondo giudice nominato da Trump. Il primo fu Neil Gorsuch, lo scorso anno, in sostituzione di Antonin Scalia, di origine italiana e per anni pilastro conservatore della Corte. E non escluso che, se i Repubblicani riusciranno a mantenere il controllo almeno del Senato nelle imminenti elezioni di novembre di “Midterm”, Trump possa nominare altri giudici nei restanti due anni di mandato.

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