Sbloccati gli avanzi di amministrazione ai comuni da parte del governo

di Paolo Muttoni.

Il governo nei giorni scorsi ha sbloccato gli avanzi di amministrazione ai comuni. E voi direte: e adesso?

Per avanzi di amministrazione intendiamo i soldi (cash) che i comuni hanno guadagnato nel corso di un’anno di bilancio [usando termini aziendali e semplici, i profitti di un comune]. Sì perché, paradossale in un’Italia in cui nulla più ci sconvolge, c’erano comuni che guadagnavano milioni e milioni di euro ogni anno ma non potevano spenderli per i loro cittadini, e rimanevano lì sulla carta, senza incidere realmente sulla vita dei cittadini.

Con una circolare del MEF è stato permesso l’utilizzo a tutti gli enti locali di questi soldi in più, per cosa? Investimenti, investimenti ed altri investimenti che porteranno tanto lavoro in più per tutto il sistema Italia. Può sembrare una piccola cosa, ed infatti sui media nazionali non se n’è sentito parlare per nulla, tuttavia andrà ad incidere realmente sulla vita delle persone normali, a differenza dello spread di cui sentiamo parlare dalle 5 della mattina alle 22 di sera, senza che tocchi minimamente le persone normali.

Media che invece avevano dato forte risonanza al blocco dei fondi delle periferie , stanziati dal PD l’anno scorso. Media che sono ignoranti ed hanno ignorato che quell’emendamento è stato dichiarato incostituzionale dalla consulta con la sentenza numero 74/2018. Oramai i media italiani sono recidivi.

La speranza è che ora i sindaci usino con parsimonia questi nuovi fondi liquidi e non si facciano prendere dalla sindrome da “Spendaccione” buttandoli a destra e manca in cose inutili. Questi fondi sono e devono essere usati per pubblici investimenti.

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