Milano: disordini per la conferenza di A.U. con l’On. Borghezio [VIDEO]

EUROPA: TRA SOGNI, ILLUSIONI E SPERANZE DI UN CONTINENTE
Di Redazione

“Nella giornata di oggi si è svolta nella sede si via Sant’Antonio dell’Università Statale di Milano una conferenza dal titolo “Europa: tra sogni, illusioni e speranze di un continente” organizzata da Azione Universitaria, con ospite l’eurodeputato Mario Borghezio.

La manifestazione, legittimo esercizio della libertà di espressione e di pensiero, ha sollevato acredine e un vero e proprio tentativo di censura da parte di un’organizzazione che ha dapprima diffuso del materiale in cui si sosteneva che “permettere a questi soggetti di prendersi le nostre aule e parlare liberamente vuol dire lasciare spazio al fascismo”- palesando la singolare concezione di democraticità e libertà unidirezionale di questi individui- per poi passare ai fatti occupando l’aula in cui si sarebbe dovuto svolgere l’evento, poi spostato in altra sede, e cercando di forzare nuovamente l’ingresso, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Come organizzazione sentiamo il dovere di esprimere il nostro rammarico e la più totale condanna verso questi esercizi di violenza politica che richiamano ad un’epoca buia del confronto ideologico, e annunciamo di voler intraprendere un’iniziativa volta a verificare la composizione e la legittimità di gruppi che si arrogano il diritto di parlare e di agire violentemente in nome dell’intera comunità studentesca dell’ateneo.” Nel comunicato che giunge alla nostra Redazione, Azione Universitaria Milano, si pronuncia sui fatti accaduti.

“Nella giornata odierna, parecchie sono state le contestazioni subite dai giovani studenti e militanti di Azione Universitaria. Già dalla mattinata, una decina di manifestanti si erano radunati nei cortili della sede di Scienze Politiche, in via Conservatorio 7, Milano, considerando la conferenza in oggetto, come lesiva della costituzione italiana e dichiarandola fascista. La contestazione si è poi spostata, nella sede in cui è stata svolta la conferenza. Sono stati chiamati in causa anche due blindati, di polizia e carabinieri, che con il loro intervento, hanno permesso alla nostra manifestazione di svolgersi. Sono a dir poco ridicoli, sarebbe stato bello se fossero venuti ad ascoltare la nostra conferenza, invece che creare disordine pubblico e lanciare provocazioni inutili”. Queste le parole del Rappresentante degli studenti William Grandonico.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *