Roma: Piazza del Popolo, l’Italia rialza la testa

Di Maurizio Piarulli

Si è da poco conclusa la manifestazione delle Lega che ,nel giorno dell’Immacolata, ha riunito decine di migliaia di persone nella splendida cornice di Piazza del Popolo a Roma. Al richiamo del Ministro e Vicepremier Matteo Salvini , nonché leader di quello che i sondaggi attestano oggi come primo partito italiano , sono accorsi uomini ,donne ,giovani e meno giovani da ogni parte della Penisola ,macinando anche centinaia di chilometri per vivere questa esperienza. Una scelta pregnante di significato quella di radunarsi in piazza del Popolo, piazza storica della destra italiana, che in sé indica il vero protagonista di questa occasione : il POPOLO. Un’invasione di colori , di sorrisi , di entusiasmo, di sogni e speranze che hanno creato un’atmosfera unica e nuova allo stesso tempo. Nuova perché quella che è scesa in piazza è una lega che ormai ha cambiato pelle, una lega mutata da partito territoriale a partito nazionale grazie alla tenacia e all’ambizione di Matteo Salvini capace di intercettare e unire sostenitori dal Piemonte alla Puglia, dalla Lombardia alla Calabria , dal Veneto alla Campania, persone molto diverse tra loro ma che condividono e portano avanti la rivoluzione del buonsenso e del cambiamento che la lega al governo sta attuando. Questa manifestazione arriva ,infatti, a sei mesi dell’insediamento del governo gialloverde o gialloblu che dir si voglia, in cui la lega è parte attiva e dominante grazie all’azione politica della sua squadra di governo. I protagonisti di questa adunata ,infatti, sono stati proprio i ministri della Lega: Giulia Buongiorno della pubblica amministrazione, Lorenzo fontana della Famiglia e disabilità, Gianmarco Centinaio delle politiche agricole, Erika Stefani degli affari regionali, Marco Bussetti dell’istruzione , ai quali si è aggiunto anche l’intervento di un pilastro fondamentale della lega ,oggi Sottosegretario alla presidenza del consiglio, Giancarlo Giorgetti. Dopo un minuto di silenzio in apertura dedicato alle vite spezzate nella tragedia di Corinaldo ,ad uno ad uno i ministri sono saliti sul palco per spiegare ai cittadini quello che hanno già attuato o dovranno attuare nelle materie di loro competenza.

Tanti i temi toccati nei vari interventi: dalle riforme per rendere efficiente la pubblica amministrazione, a quelle relative al mondo scolastico, alla difesa e al sostegno del made in italy , al mondo della disabilità(da sempre inascoltato), alle autonomie e amministrazioni regionali. Al termine dello spazio dedicato ai ministri, c’è stato l’ intervento del fautore di questa storica e incredibile rinascita della lega, di colui che è stato capace di unire di un’Italia intera, di colui che ha ridato speranza e voglia di combattere e sognare di nuovo a milioni di italiani , l’intervento del leader della lega Matteo Salvini, detto “il capitano”. Matteo sale sul palco, accompagnato dai sindaci della Lega, al suono delle note di “Vincerò” di Puccini, acclamato dalla piazza che si anima di cori, bandiere sventolate al cielo e fumogeni colorati. Molti sono stati i punti toccati dal Vicepremier e ministro dell’interno durante il suo intervento ,nel corso del quale cita anche Martin Luther King e Papa Giovanni Paolo II. Salvini rivendica i risultati ottenuti nel contrasto all’immigrazione, oggi assai ridimensionata rispetto agli anni precedenti e sottolinea come sia più saggio spendere dei soldi in Africa per aiutare lì donne, uomini  e ragazzi a studiare ,lavorare, curarsi. Il capitano difende il suo decreto sicurezza : contrasto all’immigrazione clandestina, sostegni alle forze dell’ordine, pistola elettrica per aiutare i poliziotti , lotta al terrorismo, lotta alla mafia ecc… . Tocca anche il tema della legittima difesa , altra legge in cantiere che a breve sarà approvata, a detta del Vicepremier. Parla della Flat tax per le partite Iva, della quota 100, difendendo la manovra che qualcuno al di fuori dei confini nazionali sta tentando di smontare; per quanto riguarda le famiglie cita il problema della bassa natalità, delle culle vuote, tendenza che questo governo si impegna a contrastare e a convertire; cita il codice rosso come sostegno reale a donne e uomini vittime di violenza; fa riferimento ai valori della nostra cultura rappresentati, ad esempio, da quel presepe e da quel crocifisso che qualcuno vorrebbe eliminare dalle scuole, scuola che sarà riformata e in cui sarà reintrodotta l’educazione civica, e tanto altro ancora. 

Parte dell’intervento del Vicepremier si incentra anche sul rapporto con l’Europa: Salvini chiede agli italiani il mandato di andare a trattare con l’UE per cercare di riformarla da dentro ,risvegliando il vero sogno europeo che è stato tradito dagli attuali governanti ,al fine di creare un Europa più unità , solidale ,rispondente alle reali esigenze dei cittadini , rispettosa delle diversità e delle aspirazioni di ciascun paese e fondata sulla crescita e sul lavoro ;non un Europa ,dunque, che oggi con i suoi numeretti e con le sue regolette rappresenta un ostacolo alla crescita di alcuni paesi ,come il nostro. Infine il capitano rassicura che farà il possibile per tenere in piedi questo governo per 5 anni , un governo a cui gli italiani hanno dato fiducia e che si batterà per realizzare ciò che ha promesso per migliorare questo Paese. Quello che emerge da questa manifestazione è un popolo che rialza la testa , è un popolo che non ha paura di inseguire la rivoluzione del buonsenso e del cambiamento, che ha voglia di riacquistare la propria sovranità, che ritrova l’orgoglio e la consapevolezza di vivere nel paese più bello del mondo, è un popolo ancora capace di dare fiducia alla politica e di sperare e sognare un’Italia migliore per tutti. Uniti si vince!

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