Giù le mani dal decreto sicurezza

di Claudia Brugnone

Cosa succede attualmente in Italia in relazione alle manovre del Governo giallo-verde? Un quesito alquanto banale (apparentemente), poiché le informazioni girano quotidianamente online ed in forma cartacea. Tuttavia la politica sembra essere un concetto ancora ampiamente astratto, estremamente lontano dalla collettività e dalla conoscenza comune, con le relative conseguenze: il mondo si aggrappa ancora oggi alla grettezza, all’ignoranza e pone la fiducia nei partiti senza alcuna interlocuzione. La verità è che in fondo basterebbe nutrire un minimo interesse rispetto a ciò che ci circonda, piuttosto che arrendersi alla noncuranza e alla privatezza dei costumi. Invece no, molti di noi stanno ancora aspettando un metodo per farsi incantare notevolmente dai mass media, dalla realtà quotidiana, senza cognizione di causa ed effetto.
Quali scelte sono state adoperate in materia di sicurezza? E, soprattutto, si pongono seriamente in contrasto con la Costituzione? Il titolo del decreto è Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa ed è così articolato:
1) SICUREZZA URBANA
2) LOTTA AL TERRORISMO
3) LOTTA ALLA MAFIA 4) IMMIGRAZIONE. L’ultimo punto rappresenta l’aspetto sicuramente più controverso, su cui la maggior parte dei “radical chic” ha infangato il Ministro degli Interni Matteo Salvini. Eppure, da una lettura apertamente giuridica, non sembra esserci nulla di particolarmente di contrastante con i valori della Costituzione italiana. I rifugiati politici che versano in condizioni particolari di esigenze umanitarie, infatti, restano sempre ben accolti in Italia, poiché la protezione umanitaria non è stata abolita, bensì continuerà ad essre adottata in quei casi estremamente urgenti, come prevede la normale prassi in altri Paesi dell’UE.
Cosa succede dunque dentro le “menti” di quei benpensanti di sinistra e dei centri sociali che scendono clamorosamente in piazza senza aver neanche prudentemente appreso il contenuto del testo legislativo in questione?
Succede semplicemente che ognuno di noi deve continuare ad informarsi, senza aspettare che gli altri lo facciano per noi. Leggere i giornali ed apprendere anche il contenuto delle fonti ufficiali. Confrontarci. Divulgarle. Difenderci dagli attentatori della moralità pubblica con la verità.
Ogni santo giorno.
Pertanto dico: giù le mani dal decreto sicurezza, da ogni follia demenziale antipolitica ed antidemocratica.
Ripristiniamo la dignità della Nazione, partendo dalle fondamenta e dalle radici. Perché non son favorevole a questo Governo, ma lo sono ad ogni tentativo di rendere questo Paese un posto più vivibile.

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