Costi della politica: basta la demagogia firmata 5s

di Paolo Muttoni


L’avvento nella politica italiana dei 5stelle ha distrutto il modo di fare politica. Siamo passati in una prima repubblica in cui i politici erano professionisti, alcuni ladri, ma tutti signori, in una Seconda repubblica in cui moltissimi era gente improvvisata alla politica, ma sempre una percentuale di ladri è rimasta.
Ed ora siamo nella terza, o meglio è Di Maio che lo dice.
In questa Terza repubblica i 5stelle dovrebbero essere il cardine, che Dio ce ne scampi; senza mancare di rispetto agli elettori, ma i 5stelle chi sono? Non hanno una base, non hanno sedi territoriali, sono nati da ambienti di terrapiattisti, no Tav., gente che nei bar del paese cominciava a parlare solo al 5 bianchino, ed ora?
Ce li troviamo in parlamento.
Piccola precisazione, ci sarà una maggioranza di eletti dei 5stelle “notabili” ed elettori di tuti rispetto, ma una sparuta minoranza molto rumorosa, distrugge i più.
Tornando alla questione di fondo, uno dei motivi per cui i 5stelle sono entrati in politica: perché contro i privilegi e gli stipendi dei parlamentari, contro i vitalizi, contro i costi della politica…

Fermo restando che tagliare pensioni d’oro e vitalizi a gente che non ha versato 1 euro di contributi , oppure persone che hanno scaldato la poltrona di Montecitorio per un solo giorno in parlamento prendendo pensioni su pensioni, non è sbagliato in linea di principio ed elimina i parassiti statali.
Questo non è il problema, il problema nasce quando cominci a parlare di stipendi dei parlamentari e costi della politica.

Stipendi dei parlamentari: nel corso dell’ 800 le cariche parlamentari e politiche erano gratuite (senza alcun compenso a chi le esercitava) questo faceva si che chiunque entrasse in politica doveva avere un cospicuo patrimonio e quindi essere ricco in poche parole. Quindi vogliamo tagliare lo stipendio ai parlamentari? Bene ma torniamo all’800. Non è questa la strada, i politici fanno un lavoro (per quella maggioranza che lo fa bene è anche molto faticoso) e merita un compenso equo, non dico 30 mila euro al mese, ma 7-8 mila sono una cifra equa

Costi della politica: “apriremo il parlamento come una scatoletta di tonno” mi potrei fermare qua. Andando nello specifico i 5 stelle vogliono tagliare le spese di camera, senato, dei ministeri etc.. in modo indistinto. Non vogliono le auto blu, e che le cariche dello stato siano trattate come meritano. Atteggiamento mai fu più sbagliato, un ministro della repubblica si può permettere un albergo a 5 stelle, un ministro della repubblica si può permettere un aereo di stato, ovvio che se qualche volta fa qualche gesto di “Normalità” è anche bello e dimostra come non si sia montato la testa, ma mettere le foto del biglietto in economy tutte le volte che viaggia, un ministro cade nel ridicolo. Poi è chiara una cosa: Le amministrazioni pubbliche sprecano milioni di euro all’anno, per evitare ciò andrebbe fatta una seria analisi di quanto può costare un ministero, di quanto personale può servire, adottando dei tagli lineari (che vadano a tagliare gli sprechi aumentando l’efficienza)

Finanziamento pubblico ai partiti: lo stesso discorso fatto per i parlamentari. Mettere in piedi una sede territoriale costa, e mantenerla ancora di più. Tagliando ogni fonte di finanziamento pubblico ai partiti non fa altro che lasciarli il mano agli imprenditori che li finanziano in cambio di favori, assoggettandoli di fatto al loro volere. Non diciamo che dobbiamo dare 1 miliardo ai partiti. Ma una quota in base ai voti presi è cosa buona e giusta.

Nel bilancio dello stato sicuramente ci sono milioni se non miliardi di sprechi, tuttavia questa non è la strada giusta per eliminarli. È sbagliato fomentare il popolo contro una classe politica, per non si sa cosa. Se si vuole veramente eliminare gli sprechi va preso il bilancio pubblico, ministero per ministero, ente per ente, fatta una reale selezione di quanto personale c’è e quanto né serve. Cosi si tagliano gli sprechi. In questo senso la presenza della Lega, che frena un po’ i 5stelle in questa loro ideologia contro la politica. Non solo, senza la presenza di una partito come la lega , in questo momento i 5 stelle possiamo dire che erano ampiamente oltre il 40% e molto soli al governo.

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