Il governo del trash

di Nello Simonelli

La nomina di Lino Banfi ad ambasciatore UNESCO da parte di un Governo gialloverde che è sempre più ai titoli di coda, una roba che non sai se ridere come uno scemo o piangere come un ragazzino, mi ha fatto partorire un disegno notturno tra il mefistofelico, il sognante ed il delirante.
E se si potesse fare un Governo rappresentativo del trash più trash della televisione italiana degli anni ’80, mitica età dell’oro godereccio nazionale?
Chi sarebbe nei ruoli Ministeriali, sia reali che improbabili ed inventati?
Ecco cosa una notte insonne ha prodotto.

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Alvaro Vitali (era già pronta la foto, fa la sua porca figura in vesti istituzionali)

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Christian De Sica (lo zio che tutti vorremmo avere, quello che ti spiega come si fa con le donne, una guida: giusto che sia il nostro Presidente)

Foto Claudio Bernardi/LaPresse Roma, 27 marzo 2012 – Terrazza Hotel Visconti spettacolo Presentazione del film di Enrico e Carlo Vanzina, “Buona Giornata”, con la partecipazione di tutto il cast degli attori. nella foto: Christian De Sica

VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Massimo Boldi (da sempre e per sempre l’inseparabile spalla del Presidente: complementari, non esistono senza l’altro nel nostro immaginario collettivo)

MINISTERO PER IL SUD: Massimo Troisi (chi se non lui può rappresentare più degnamente il Sud? Massimo, un genio)

MINISTERO DEL LAVORO: Paolo Villaggio (nessuno meglio di lui ha saputo rappresentare il popolo che lavora, lotta, prova a sbarcare il lunario, soffre e spesso e volentieri risulta grottesco nella sua quotidianità. Un grandissimo che manca tantissimo)

MINISTERO DELLA DIFESA: Bud Spencer & Terence Hill (alzi la mano chi non ha associato la grandissima coppia ai difensori degli ultimi: “Non c’è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo”…e vai coi cazzottoni in testa ai bulli di turno per difendere i più deboli. Ciao Bud)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE: Renato Pozzetto (ne “Il ragazzo di campagna” ha rappresentato la quintessenza del ragazzo che vive di agricoltura. La scena del treno è una delle cose più genuine e divertenti che ho mai visto)

Presentazione del film di ”Buona Giornata”

MINISTERO DEGLI ESTERI: Diego Abatantuono (in “Attila flagello di Dio”, marciava contro Roma al grido di Viuleeeeeenza. E questo basta ed avanza per un Ministero)

MINISTERO DELLA FAMIGLIA: Lino Banfi (il maggior “comico di pancia” della storia della TV italiana è l’ideale “nonno Libero” di tutti noi)

MINISTERO DEI RAPPORTI COL PARLAMENTO: Edwige Fenech (l’icona sexy cui tanti ragazzi degli anni ’70 ed ’80 hanno sacrificato le loro diottrie: inutile sottolineare la tipologia dei rapporti. Il sogno proibito di tutti)

MINISTERO DELLO SPORT: Andrea Roncato & Gigi Sammarchi (hanno portato in Italia Aristoteles, che ha portato alla salvezza la Longobarda: i più grandi procuratori sportivi della tv trash nazionale)

MINISTERO DEL TURISMO: Jerry Calà (Ministero ad honorem per Jerry, autentico idolo vacanziero nazionale: “Libidine, doppia libidine, libidine con i fiocchi” e passa la paura)

MINISTERO DEI BENI CULTURALI: Sabrina Salerno (cantante di alcuni brani come “Boys” e “Sexy Girl”, anche a lei i produttori di occhiali del periodo devono moltissimo)

MINISTERO DEGLI INTERNI: Roberto Benigni (Il suo “Johnny Stecchino” è il primo film che insegna a denunciare la Mafia con il potere debordante della risata. E poi si sa che “il probblema di Palemmo sono le mmachine”)

MINISTERO DELLA PARI OPPORTUNITA’: Ornella Muti (poche chiacchiere, negli anni ’80 era l’unica che metteva in ombra la Fenech)

MINISTERO DELLA SALUTE: Carlo Verdone (Raniero, il medico paranoico di “Viaggi di Nozze”: ho detto tutto)

MINISTERO DEL TRASH: Pippo Franco (Quando si pensa al trash sulle reti Mediaset, si pensa al Bagaglino; quando si pensa al Bagaglino, si pensa a Pippo Franco)

Ce ne sarebbero tanti altri da elencare…ma per avere anche loro un Ministero toccherà attendere le prossime elezioni.

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