Il caso Diciotti lancia Salvini verso Palazzo Chigi

di Paolo Muttoni.

Eccoci di nuovo qua a commentare la questione della nave Diciotti. Sembrava tutto chiuso il 31 ottobre con la richiesta di archiviazione di Salvini; invece, arriva un nuovo capitolo, non quello definitivo. Il Tribunale dei Ministri ha chiesto l’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini. La questione è chiaramente politica e non giudiziaria, non ci sarebbe altra spiegazione. Salvini quella sera di un caldo agosto estivo ha esercitato le sue prerogative da Ministro dell’Interno, stoppando lo sbarco di centinaia di clandestini, ed accusarlo di sequestro di persona (aggravato) fa sorridere. Tutta questa situazione fa ridere e piangere, è drammatica e comica. Il ministro sembra essere diventato il problema principale di questo paese. In ogni conversazione tra due o più persone la parola “Salvini” c’è al 99% dei casi, che si parli di politica o no, che ci riferisca al ministro in senso positivo o negativo.

Questo comportamento, da parte della sinistra e di altri apparati dello stato, non fanno altro che rafforzarlo. Diciamo che la campagna alla Lega la stanno facendo i 5 Stelle, il PD, FI e tutte le istituzioni europee. I continui attacchi , insulti (che sono tanti ed anche gravi nel silenzio totale delle altre forze politiche). È chiaro come questo governo abbia scritto sulla sua etichetta “Da consumare preferibilmente entro il 26\05\19”, data delle europee. Dopo quella notte, se i risultati saranno confermati (Conte alla Merkel ha parlato di un Salvini al 35/36%) ogni scusa sarà buona per fare cadere il governo e tornare al voto. A questo punto è facile immaginare un Salvini Presidente del Consiglio al prossimo Natale. Questo in un paese normale. Invece siamo in Italia e Salvini sa che far cadere il governo non conviene al paese.

A governo caduto, Di Maio perderebbe ogni fonte di legittimazione interna al M5S, ed il nuovo leader Di Battista, con il PD di Zingaretti, farebbero l’abbraccio mortale. Un disastro per il paese, perché è come parlare di avere i socialisti puri al governo. Per questo l’unico governo buono per il paese è questo, Mattarella non manderà mai il paese al voto, perché una nuova consultazione non farebbe altro che rafforzare il brutto cattivo e leghista.

Una cosa è chiara, Salvini avrebbe una convenienza politica bestiale stando all’opposizione di un governo PD/M5S: gli permetterebbe di ottenere i voti di destra dei 5 Stelle e di ingerire definitivamente Forza italia. Conviene alla Lega, ma non al paese.

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