ProteggItalia. Il piano di investimenti del governo

Di Paolo Muttoni

Il Governo ha presentato il nuovo piano di investimenti per la messa in sicurezza del territorio nazionale; un piano da 10,853 miliardi di euro per il triennio 2019-2021 a disposizione degli enti locali, nel grafico seguente i fondi sono ripartiti secondo i vari ministeri:

Il piano si fonda su tre pilastri fondamentali:

Emergenza

Fondi messi a disposizione per le zone colpite dal maltempo di questi ultimi mesi: 3.124 miliardi di euro ripartiti nel seguente modo:

  • Bolzano: Circa 82 milioni di euro
  • Calabria: Circa 116 milioni di euro
  • Emilia Romagna: Circa 135 milioni di euro
  • Friuli: Circa 278 milioni di euro
  • Lazio Circa 83 milioni di euro
  • Liguria: Circa 334 milioni di euro
  • Lombardia Circa 97 milioni di euro
  • Sardegna Circa 86 milioni di euro
  • Sicilia Circa 222 milioni di euro
  • Toscana Circa 68 milioni di euro
  • Trento: Circa 133 milioni euro
  • Veneto circa 756 milioni di euro
  • Basilicata circa 11 milioni di euro
  • Piemonte circa 5 milioni di euro
  • Molise circa 10 milioni di euro
  • Abruzzo circa 203 milioni di euro
  • Umbria: Circa 3 milioni di euro
  • Valle d’aosta circa 290 mila euro

Prevenzione

Un piano particolare curato dal ministero dell’ambiente che mette a disposizione  6 miliardi per interventi strutturali su impulso dei presidenti di regioni che in questo caso divengono commissari per il dissesto.

Il piano presenta una serie di misure di semplificazione normativa che costituiscono l’ossatura del Ddl “Cantiere ambiente” con quale si crea un hub operativo in capo al ministero del Gen. Costa che cura e organizza gli investimenti per interventi di messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico di difesa del suolo, per la tutela del territorio e delle acque

Manutenzione

2.371 miliardi per interventi finalizzati a :

  • Difesa idrogeologica aree montane, agricole e forestali
  • Interventi di salvaguardia di infrastrutture legate all’agricoltura
  • Gestione forestale sostenibile
  • Recupero dei terreni abbandonati e di difesa dei boschi

Un piano che mette a disposizione molti fondi per tutte le regioni, nuovi fondi che significano nuovi investimenti e nuovi cantieri, quello che da tempo vanno chiedendo giornali e imprenditori. Sicuramente 10 miliardi sono pochi, ma è un inizio, e con il decreto Sblocca cantieri che si sta preparando si libereranno nuove risorse, chiaramente non si potranno sbloccare tutti gli investimenti in deterioramento, ma se è vero come si va dicendo che ci sono 150 miliardi di investimenti bloccati, far partire anche solo il 20% di questi fondi sarebbe molto importante.

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