Call of Duty, GTA o Fortnite? Cosa cambia realmente per la legittima difesa

di Nello Simonelli

Scarsa informazione e troppi convinti che se crivelli di colpi il ladro non vai a processo. Cosa cambia realmente con il nuovo istituto della legittima difesa?

Verrà ampliato l’ambito di applicazione della legittima difesa con riguardo ai confini dell’eccesso colposo e all’inasprimento del regime sanzionatorio dei reati di furto, rapina e violazione di domicilio.

Per la legittima difesa domestica, viene introdotta la presunzione di legittima difesa, causa di giustificazione, evento che giustifica ciò che altrimenti costituirebbe reato, in caso di necessità, tutela di un diritto o di pericolo attuale e proporzionalità. In soldoni, per aversi si necessita che sia indispensabile commettere un fatto al fine di difendersi per tutelare un diritto proprio o altrui, evitando di subire un’offesa ingiusta e richiedendo la proporzionalità tra offesa e difesa.

Quest’ultima sussiste ogni qualvolta ci si difenda da taluno che si rechi in un domicilio e l’azione sia “posta in essere con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica”: l’aggredito – con arma legalmente detenuta – potrà agire per difendere la propria incolumità, ed in questi casi sarà sempre legittima difesa, essendo sufficiente la minaccia di utilizzare un’arma né che sia rivolta alla persona.

Verrà anche introdotto il concetto di “grave turbamento”, intendendosi un grave turbamento da giustificare tale condotta “derivante dalla situazione di pericolo in atto”.

Gli altri requisiti riguardano la tutela dell’incolumità propria o altrui e dei beni propri o altrui, situazioni che si verificano quando l’aggressore non desiste dall’azione criminale e permanga il pericolo di aggressione, introducendo l’ulteriore elemento psicologico quale scriminante determinante nell’eccesso colposo.

Vi sarà l’esclusione della responsabilità patrimoniale dell’aggredito, qualora non si concretizzi nell’eccesso colposo. In caso di eccesso sarà dovuta all’aggressore un’indennità e non il risarcimento, misura rimessa all’equo apprezzamento del giudice.

A chi invocasse la scriminante della legittima difesa o dell’eccesso colposo per grave turbamento è esteso il patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla condizione patrimoniale.

In ultimo, per i reati di furto, scippo e rapina, sono inasprite le pene, da un minimo di 4 a un massimo di 7 anni.

Brutte notizie per i ladri, ma che gli scemi non pensassero di fare il Far West: in galera vanno lo stesso, a processo vanno IN OGNI CASO e NON POSSONO SPARARE SE NON RICORRE UN GIUSTO MOTIVO.

Qualsiasi altra informazione, a maggior ragione se propagandata da persone che hanno anche posizioni di visibilità, può condurvi in errore.

Sappiatelo. N

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